un isterico tuareg...

16 marzo 2011

Diritti civili, il teatrino vergognoso del Pd

Posso?
posso.

Pare che, durante una riunione del Comitato dei Diritti del Pd, la Bindi abbia preso a male parole la Concia, che aveva presentato una relazione in cui si sottolinea la necessità di un riconoscimento alle coppie di fatto, qualcosa che - possibilmente - fosse diverso da quella schifezza dei DiCo (schifezza che comunque non erano nemmeno riusciti a far passare).

La reazione della Bindi?
Questa:

E basta! stai zitta! sei proprio una rompicoglioni! fatti curare dallo psicanalista!

Il fatto è riportato sul Riformista di qualche giorno fa.
La Bindi ovviamente nega, la Concia sostiene di non aver ricevuto le scuse.

Che teatrino patetico.
Ma non c'è davvero modo di smetterla?
Queste due signore sono esponenti dello stesso partito, un partito in cui - evidentemente - per gay, lesbiche e trans non c'è posto, né sostegno.
L'appoggio alla causa LGBT è solo una facciata patetica. Siamo un problema da evitare il più a lungo possibile, ed è sempre più chiaro che nessuno di loro farà mai nulla per concederci finalmente di diventare cittadini come tutti gli altri.
E' forse troppo chiedere che arrivi un politico in grado di dire che l'assenza di qualunque tipo di diritto civile per i gay è semplicemente vergognoso? E che non si limiti a dirlo, ma agisca, e faccia due leggi in croce (tanto basterebbe, signori: una legge che punisca i reati con aggravante omofobica, e un'altra che estenda il matrimonio civile, e i diritti ad esso collegati, a coppie di qualunque orientamento sessuale) per renderlo finalmente reale?

A questo punto, basta.
Ha ragione Angelo Pezzana: c'è bisogno di uno sciopero del voto. Se gay, lesbiche, bisessuali, transgender (ed eterosessuali con un po' di intelligenza o di capacità di indignarsi) alle prossime elezioni non andassero a votare, o annullassero le schede, o facessero mettere a verbale il rifiuto della scheda elettorale, forse finalmente si accorgerebbero del numero di persone a cui questi politicanti patetici - perfino quelli che a parole sono così solidali - stanno negando diritti fondamentali.
Perchè c'è una Costituzione che dice che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge", ma forse ogni tanto fa comodo a tutti dimenticarselo.
Ho finito.

(la vignetta è di Jaime: http://jaime.ilcannocchiale.it/?TAG=cus)