un isterico tuareg...

30 giugno 2008

Leonard Cohen

Ho passato la serata guardando un documentario sulla vita di Leonard Cohen. E poi, come ipnotizzato, a guardare sue foto. É uno di quegli uomini di cui sai tutto, anche se non hai suoi dischi in casa.

Dici Leonard Cohen e ti arrivano alla mente pochi brandelli di vita: Suzanne, il suo tè arrivato dalla Cina e le arance. Hydra, Marianne. Il Chelsea hotel e Janis Joplin. Phil Spector, i colpi di pistola. I dieci anni in monastero. Tutte le volte che hai pianto sentendo Jeff Buckley cantare "Hallelujah". La volta che ci hai provato tu, in un pub pieno di gente che parlava, Alessio che sbagliava gli accordi, l'ultima strofa cantata a cappella dopo che lui aveva smesso di suonare cogliendo la mia occhiata che lo zittiva.

E poi guardi il suo viso, quelle due rughe profonde che lo scavano ai lati della bocca, due enormi parentesi di carne che ha preferito andarsene.
E' un uomo bellissimo. La sua vita come un romanzo.
La voce profonda, senza sforzo.
La poesia delle parole.
Il sorriso beffardo e gentile stampato in faccia alla propria leggenda.

E chiunque ne scrive sa, SA, di dire solo cose banali.
L'amore per la musica di quest'uomo, per le cose che ha detto, non è qualcosa che si può dire.
La si tiene dentro di sè, e si sorride della propria incapacità, delle parole che fuggono, delle mani indecise sulla tastiera.
L'amore è un sentimento privato.

(Tutto quello che ho imparato dall'amore è come sparare a qualcuno che ti ha appena disarmato).

26 giugno 2008

Salviamo Radio Facoltà di Frequenza

Leggo questo appello su Polaroid e inoltro.
Lo scopo è quello di diffondere il più possibile la voce su quanto sta per accadere a Radio Facoltà Di Frequenza di Siena, la prima radio universitaria italiana.
Senza nessun preavviso e senza alcun confronto, dal primo luglio, il Senato Accademico potrebbe decidere di non rinnovare la concessione della frequenza.
Tutti i collaboratori della radio hanno immediatamente lanciato la campagna Save FDF. Sul sito si trovano un po' di informazioni, se potete fatele girare e sostenete l'iniziativa, anche soltanto con un post su blog e webzine, o con un passaggio radiofonico o con una mail.

Non è una radio che ascolto (d'altra parte, ascolto veramente poca radio...sarà presuntuoso, ma a me piaceva farla, la radio...), ma la conoscevo da molto. Da quando, ancora prima di mettermi davanti a un microfono, ero ancora all'università, e navigando sito dopo sito, mi aveva strabiliato il fatto che ci fosse una radio universitaria, gestita dagli studenti.
Mi sembrava un sogno, avrei voluto esserci io.
E invece...

Prendetevi cinque minuti, e andate a sostenere Facoltà di Frequenza. Che vi costa?

23 giugno 2008

Un indizio sulle vacanze...

18 giugno 2008

Quella regina di Montale


A proposito degli esami di maturità.
Dal sito di Repubblica:

La poesia tratta da "Ossi di Seppia" di Eugenio Montale è presa a spunto per chiedere di commentare "il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile" e "il ricordo della donna" che è "condensato nel suo viso e nel suo sorriso". Ma già dopo poche ore in molti, negli ambienti letterari, facevano notare che il futuro premio Nobel l'aveva dedicata al ballerino russo Boris Kniaseff, come testimonia la dedica "a K".

Non c'è proprio nulla da fare.
A nessun membro di questo governo, nemmeno al ministero della Pubblica Istruzione, riesce a entrare in testa una seppur vaghissima idea di omosessualità. :)

Ministro Gelminiiiiiiiiiiiiiiiii! Quest'anno, al Gay Pride, mi travesto da Montale, va beneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee?

Soundtrack i VILLAGE PEOPLE che musicano "Ossi di seppia"

16 giugno 2008

Paolo Benvegnù mi ha dato una multa

Ciao, mi chiamo Daniele e la mia vita è puntellata da episodi assurdi.

Un paio di mesi fa io, Alessia e Fabbree stavamo facendo l'ultimo della serie di spettacoli per le scuole alla biblioteca Delfini di Modena. Un buon successo, organizzatori soddisfatti, ragazzotti più interessati del previsto.
Tutto bene fino all'ultimo, insomma: torno verso la macchina, e sul parabrezza c'è un foglietto. E non è una pubblicità, ma una multa per (giuro!) aver parcheggiato in diagonale.

Bestemmio il bestemmiabile, e giuro sul Bestemmiato che avrei fatto ricorso, anche se mi fosse toccato di strisciare sulla lingua da casa mia a Modena.

La storia si interrompe fino a un paio di giorni fa, quando finalmente arriva la notifica della multa, ultimo passo prima di avviare il ricorso.
E lì scoppia il dramma ridicolo.
Il nome dell'ausiliario che mi ha multato è Paolo Benvegnù.
Come il cantante degli Scisma, un pazzo, un poeta assoluto, un uomo le cui parole mi scavano dentro e mi lasciano devastato, pulito, innocente.
Paolo Benvegnù.

E' come se Vincenzo Mollica si trovasse sul cruscotto una multa firmata da De Gregori, Francesco.
E' la tua divinità personale che prima ti riga la macchina con una chiave, e poi ti ci piazza sopra una multa.
Sono stato vittima del primo caso universale di omonimia perversa.

Soundtrack BOWERBIRDS "Hymns for a dark horse" Dead Oceans / Goodfellas, 2008

09 giugno 2008

Things never change, Paolona musona...

Mi segnalano questo libro.
Mi domando perchè...

Vabbè, tema adattissimo a parte, io le favole le ho sempre adorate.
Dalla lettura in sè alle critiche strutturaliste, alla ricerca delle storie che ogni cultura racconta ai suoi bambini...

Porto con me i ricordi di bambini, di quando mia madre mi leggeva "Le favole al telefono" di Rodari, prima che mi addormentassi.
Quel libro in bianco e nero, con una copertina di plastica trasparente che mia madre aveva messo per non rovinarlo, è uno dei miei primi ricordi in assoluto.
E non importava se le storie facevano paura, mi sentivo protetto, lì al caldo, con qualcuno che leggeva per me.

E anche in questo caso, direi che le cose non sono cambiate nemmeno un po'.

05 giugno 2008

My Brightest Diamond

Maledizione, ci sono ricaduto.
Archi melodrammatici, chitarre nervose, voce femminile...
Non riesco ad ascoltare altro, oggi.

E non importa se il disco nuovo, "A thousand shark's teeth", non mi convince ancora, nel suo andare a mischiare avanguardie e PJ Harvey, Ravel e Tricky.
Oggi, "Inside a boy" non mi dà tregua.

E diciamocelo, meglio così...non sono terribili quelle mattine dove ti svegli con una britneykyliegeri in testa, e continui a canticchiartela per tutto il giorno?
Così risolvo due problemi: mi faccio ossessionare da una canzone, tenendo alto il livello de curtura.
É il massimo...

Soundtrack MY BRIGHTEST DIAMOND "A thousand shark's teeth" Ashtmatic Kitty / Goodfellas, 2008