un isterico tuareg...

17 aprile 2008

Fante

Tra un'ora, un'ora esatta, intervisterò Dan Fante.
Ostacoli da evitare, l'ombra di suo padre.
Il dolore delle sue pagine, la scrittura per esorcizzare i fantasmi.
Mi sento arrivare addosso un luogo comune dietro l'altro, o forse sono solo molto emozionato.

Perchè, certo, lo so che non ho un gran merito.
Ma il fatto di aver messo in piedi un piccolo tour italiano per lui e per i miei Hollowblue, è una piccola vittoria. Una mia piccola vittoria.

Come quella di ascoltare la sua voce, le sue poesie inedite calate sulle note del violoncello. Piccoli graffi dalle casse del mio computer, in anticipo sul resto del mondo. Un piacere privato, uno dei pochi privilegi che questo lavoro mi può dare.

Sono onorato, ecco. Sono onorato di aver una microscopica parte di merito, in quello che accadrà nei prossimi giorni.
E spero solo di non inciampare, davanti al timore di un cognome come il suo.

Soundtrack HOLLOWBLUE & DAN FANTE gli mp3 dei brani del concerto-reading dei prossimi giorni...

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