un isterico tuareg...

15 gennaio 2008

Si parte...

Come al solito, volevo scrivere di più, ma sono sempre con l'acqua alla gola.
E allora vi saluto per un po', chè vado a fare la vita della rockstar.
Da stasera, sono in tour con gli At Swim Two Birds, un bellissimo duo inglese di canzoni malinconiche...

Come un film in bianco e nero, le quattro di mattina, un bicchiere di vino e una sigaretta, a distruggere pezzo per pezzo la propria relazione...

La loro musica la descrivono così, e devo dire che il quadretto non è dei più allegri. Però, per chi ama Black Heart Procession o Tindesticks, questa è musica bellissima.
Qui l'mp3 di "Wine destroys the memory", da scaricare solo per voi! :)

Queste, invece, sono le date (ovviamente, siete invitati):

16.01.08 MILANO - La Casa 139 [ w/Antonello Raggi - YELLOW CAPRA]
17.01.08 BOLOGNA - Locomotiv [w/Soloincasa, Nordgarden]
18.01.08 PAVIA - SpazioMusica
21.01.08 ROMA - Traffic [w/En Plein Air]
22.01.08 COSENZA
23.01.08 POTENZA - Sister Moon
24.01.08 BRINDISI - Caffè Goldoni
25.01.08 CHIETI - Relé Café
26.01.08 Madonna dell'Albero (RA) - Bronson

Insomma, un gran bel giro...mi ci vedete a fare la rockstar straviziata, una boccia di whisky che penzola dal finestrino aperto mentre guida...?
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No, nemmeno io, avete ragione. Ma non vedo l'ora di partire!!!

Soundtrack AT SWIM TWO BIRDS, "Returning to the scene of the crime..." Green Ufos / Wide, 2007

10 gennaio 2008

Ordine!

Tre ragazzi guardano davanti a sè, specchiandosi in una pozzanghera. Il cielo è terso, ma noi lo vediamo solo guardando a terra.
Un attimo dopo, la collina più verde che sia mai esistita sorride ai nostri occhi, ma restiamo ad osservarla, dietro a un vetro.

E' strano come queste due fotografie promozionali di due band di cui mi sto occupando in questi giorni, i Picastro e i Rivulets, riflettano il mio stato d'animo.

Inutile girarci intorno, non è un bel periodo. Non lo sono stati gli ultimi due mesi, fatti di lavorolavorolavoro e poco spazio alle soddisfazioni, e ai sorrisi. Non voglio più che sia così: c'è un mondo là fuori, ed è come se io mi fossi dimenticato di lui. Messo da parte il futuro, a capo chino a vivere quello che ho.

Che è tantissimo, ma che non sto vivendo bene.

Dicono tutti che è normale. In fondo, non sto affrontando contemporaneamente il mio primo rapporto di coppia davvero importante e le difficoltà di un lavoro più traballante di un elefante su un trapezio?

Ho sorriso poco, in questi due mesi. Devo solo trovare il foglio dove mi ero scritto la soluzione per stare bene. Credo si sia perso in mezzo a questo fiume di carta inutile che tappezza il pavimento della mia stanza.

Soundtrack RIVULETS "You are my home" Important Records, 2006

07 gennaio 2008

faustoleali

E' ora di ricominciare (e dicendo questa frase, mi è venuto in mente la vena di Fausto Leali che si gonfia sul collo...)

quando il blog diventa un'ottima metafora di vita...
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il ricominciare, non il diventare faustoleali!

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