un isterico tuareg...

04 novembre 2007

Soluzioni

Ti stavo parlando al telefono, prima, quando ho detto una frase che mi ha fatto capire qualcosa su questi giorni. Quelli in cui non ci sono con la testa.

"Mi è venuta fame, sì. Ma mica sono andato in cucina a mangiare, no. Mi sono seduto a riflettere sul fatto che mi ero dimenticato di mangiare".

A parte che, se dopo aver detto una frase del genere, non viene qualcuno e mi interna, devo solo ringraziare la protezione di un angelo custode (se possibile, se non chiedo troppo, mi piace immaginarlo alto, moro, coi capelli ricci e gli occhi chiari).
Ma il punto è quello: ho fame. E quindi? MI SIEDO E CI PENSO SU? A quale livello di imbecillità sono arrivato?

La scorsa settimana sono successe molte cose. Una frenesia di momenti da festeggiare, di nuove opportunità che si stanno aprendo, di bei colpi messi a segno.
E io mi lascio rovinare tutto da UNA cosa che non è andata bene?

Cioè, una band discute come un branco di bambocci viziati, compromettendo di fatto la possibilità di continuare a lavorare insieme, e io automaticamente, faccio passare in secondo piano che:

* io e Gigi abbiamo festeggiato il nostro primo anno insieme (una lunga settimana di festeggiamenti, dalla cena per l'anniversario della prima volta in cui ci siamo parlati a quello ufficiale, dai regalini per la prima volta che ci siamo parlati per telefono a...tanto che una mia amica se ne esce con una frase tipo Dopo aver festtegiato la prima volta che siete entrati in un posto insieme, che avete riso per la stessa battuta, che avete guardato la stessa cosa nello stesso momento, festeggiate anche la ricorrenza di un anno dei vostri amici che vi sopportano? Acida, ma geniale...)

* un posto meraviglioso mi sta - forse - aprendo le porte, e non è neppure detto che lo faccia gratutiamente

* organizzerò il tour italiano di Jens Lekman (se vi chiedete chi è, non avete tutti i torti. Ma se andate in edicola, lo vedete, lo svedesone, sulla copertina di Blow Up di questo mese)

e io che faccio?
Mi rovino le giornate pensando a questi?
La soluzione è semplicissima, direi.
Così come se uno ha fame non resta a pensarci su, ma va in cucina e mangia...la soluzione, a volte, è un semplice fanculo.
E poi si passa ad altro.

Ché, grazie a dio, la mia vita ha cose più belle e importanti. Ma possibile che ci debba mettere giorni per aprire gli occhi?

Good day sunshine, come annuncia il vinile che sta girando sul piatto. Sì, proprio quel vinile per il quale io avrei voluto uno stereo in camera in Portogallo, e che mi sono trascinato dietro per giorni e giorni...

Soundtrack THE BEATLES "Revolver" Parlophone / EMI, 1966

5 Comments:

  • aww, l'anniversario!!

    aawwwww,illavoro nuovo!!!!

    aawwwwwwww, Jens (...boh...?)


    e i bambocci... FANCULO!!!!

    E MANGIA!

    Any

    By Anonymous Anonimo, at 7:27 PM  

  • Any, ti giuro che questa è la prima volta in vita mia che qualcuno mi dice di mangiare!
    Di solito, non so come, mi viene rivolto l'invito contrario... :D

    E il tuo weekend?

    By Blogger daniele, at 7:44 PM  

  • Gli angeli sono tutti biondi, magrolini, vagamente effemminati e girano con la spada laser...essì che un minimo di educazione cattolica di base dovresti averla avuta, no? Ingenuo.

    By Anonymous marckuck, at 1:37 PM  

  • Eh, lo so...ma ognuno, il suo angelo, lo crea un po' come vuole! :D

    By Blogger daniele, at 3:09 PM  

  • Pensare ti fa indiscutilmente male.
    O sarà che l'amor ti fa svulazzare felice nel meraviglioso mondo di Daniele?
    Bello essere felici, eh?
    E ancor più bello è sapere che domani sarà ancora tutto così. Con o senza bamboccioni.
    Un beso,
    ilpianoc.splinder.com

    By Anonymous ileskja, at 4:55 PM  

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