un isterico tuareg...

29 ottobre 2007

capre mannare

26 ottobre 2007

Dude

Questa sera ci trovate a inaugurare la nuova stagione del Dude di Soliera (MO).

Il che mi fa pensare che ormai siamo indispensabili, come la bottiglia di champagne da due soldi da schiantare sulle navi... :)

Ecco come arrivare...

Soundtrack "U-Turn is playing at my house", quella del prossimo mese...curiosi?

25 ottobre 2007

L'infallibile Jobfinder

Non so come funzioni, nè come spiegarlo.
Mi hanno mandato un file di Excel: inserendo il tuo nome e cognome, nella casella a fianco compare il lavoro a cui il tuo nome ti ha destinato.
Proviamo, che ci costa?

Daniele Paletta...TASSISTA!

Bene. Ora lo so, sono condannato.
Ma i miei amici?
* ballerina d'opera
* paleontologo
* tassista (un'altro!)
* pilota di linea
* pilota di rally
* attore da telefilm
* militante di Greenpeace

Mah. Ancora una volta, i've seen the future! :)

24 ottobre 2007

I've seen the future

Dopo aver guardato le riprese dell'ultimo spettacolo recitato, le annotazioni tecniche, le porcate e i bicchieri di vino, capita che si riesca a fare le persone serie.
E che ci si infili a parlare di mutui, precarietà, contratti che non esistono, donne delle pulizie che arrivano in Mercedes e guadagnano il doppio di noi...

Insomma, usciamo da quella casa con un misto di incazzatura e tristezza da levare il fiato.
E poi, mentre torniamo alle macchine, di colpo, il futuro.
All'angolo della strada c'è una vecchia prostituta, ogni sera. Finge di portare a spasso il cane, ma in realtà aspetta i suoi clienti. Avrà 70 anni.

"Ecco, vedete? Anche lei deve finire di pagare il mutuo".
Risate nervose.
Silenzio.
Si materializza davanti a noi l'immagine di tre 70enni solo vagamente somiglianti a noi, in un ipotetico 2050. Stiamo fingendo di portare a spasso il cane.

Soundtrack PAOLO BENVEGNU' "14-19 ep" La Pioggia Dischi / Venus, 2007

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23 ottobre 2007

The week never starts 'round here # 81

Tutti i blog sono testate giornaliste e quindi tassabili?
Bene. Dimostrerò che questo blog NON è una testata giornalistica. Come? Rendendo questo post il più stupido possibile.


Come? Ah già...questo, effettivamente, LO RENDEREBBE una testata giornalistica...

L'EVENTO.

Ormai potremmo comprare un furgoncino e attaccare la scritta: "U-Turn: risolvo problemi".

Ebbene sì. Nonostante abbiamo cercato di smontarci in tutti i modi, da metà novembre saremo i dj resident del "People" di Modena. Un posto dove è stato a suonare perfino James Taylor, ma che di solito raccoglie la créme dei metallari.

Che ci facciamo noi in un posto così? Chiaro: cerchiamo di esaudire il gestore, che vuole pian piano aprirsi a generi diversi. E così...ta daaan! U-Turn = Mr. Wolf.

Molto carina la scena in cui mostro al boss del locale la nostra compilation mensile, "U-Turn is playing at my house" e lui scarica il primo pezzo: parte il gioco di specchi e riverberi degli Enon, e lui si inchioda: "Ma voi suonate roba del genere?" "Ma NOOOOOO! Ma quando mai...ma ci mancherebbe!"
Ci sarà da divertirsi, già lo so.

IL LIBRO.

Basterebbero 800 pagine per capire che gli anni '80 non sono stati la schifezza che si pensa in giro. Oddio, con quel volume, "Post-punk" di Simon Reynolds assomiglia a una Bibbia mooolto profana, e per portarla in giro ci vuole un carretto (tipo i numeri speciale moda di "Elle" o "Vanity Fair", solo molto più godibile) ma...volete mettere la soddisfazione?

Lì dentro c'è tutto quello che è capitato in musica dal '78 all'84: un numero di rivoluzioni impressionanti, che spesso non duravano nemmeno il tempo di un album.
Perchè, come diceva Matteo B. Bianchi, gli anni '80 saranno anche il tempio del cattivo gusto, ma almeno si osava. E si era originali.

In quale altra epoca potevamo ballare Viola Valentino E i Devo?

E poi, come fare a resistere a un libro dal dorso giallo, il cui colore si consuma man mano che lo leggi?


CD (selezione).

- YELLOW CAPRA "Yc"
- RADIOHEAD "In rainbows"
- AMOR FOU "La stagione del cannibale"
- PJ HARVEY "White chalk"
- PORTISHEAD "Dummy"
- LARA MARTELLI "Cerridwen"
- PICASTRO "Whore luck"

IL VIDEO.

Conosco persone che si esaltano davanti a Lily Allen. Davvero! Solo che, dopo il video di "Oh my God" fatto con Mark Ronson (il genietto che aveva trasformato "Just" dei Radiohead in un'orgia di fiati funky), anche io faccio parte della categoria.

Atmosfera da night club.
Gangster pericolosi con le facce coperte da cappelli.
Fumo e pericolo si dividono l'aria.
...
...
...
E poi entra questa scemetta di Lily Allen, stilizzata a cartoon. Una Jessica Rabbit da taschino, e probabilmente con l'ascella non depilata.

Una bomba, insomma. Guardate qui...

MP3.

Ieri ho ritrovato un vecchio numero di "Blow Up". Parlavano dei Brightback Morning Light, uno di quei gruppi che puoi adorare alla follia per un paio di canzoni, prima che il loro pentagramma di cloroformio faccia effetto.

Ne parlavano così: "Gnocco lui, fata lei. Di quelli che finiscono sulle copertine delle riviste misto moda mentre intessono corone di fiori di campo o raccolgono pietrine di battigia. Perchè il peyote non disfa il trucco, nè invecchia la pelle".

Solo che, prima di addormentarsi, la loro musica ti abbraccia. Come quando dormi in un campo in un posto completamente isolato da tutto, e senti di essere al sicuro, perchè sei nell'ultimo posto del mondo, e non c'è niente che puoi controllare, e non c'è niente che ti farà del male.

Qualcuno ti protegge, anche se non lo vedi.
Non ci credete? Fidatevi...

CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA.
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)

allungare il pene in farmacia

io vi amo. sul serio. vi amo davvero.
Ma come funziona? Tu lo appoggi sul bancone e il farmacista lo tira fino al registratore di cassa?

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

"Avete presente un pentolone di fagioli? Borrborrborrrborrrrborrrfanculoborraqueglistronziborrborrborr..." (Gigi)

The weeke starts...NOW! ah sì???
Buona settimana...

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Adesso! In radio!

Se tra dieci minuti (ora sono le 12.02) non avete niente da fare, sintonizzate la radio sui 105.800 o sui 106.150 stereo (se abitate nella zona compresa tra Brescia, Verona, Cremona, Mantova, Reggio e Modena), oppure sul web, se funziona il link: mi sentirete in diretta, trasformato nella più graziosa e provocante signorina buonasera, a leggervi le principali news del giorno su Radio Circuito 29.

soundtrack sto provando la voce da gattina sexy...

21 ottobre 2007

Una tassa per i blog?

Questa è davvero ridicola. Pare che, in silenzio, il governo stia cercando di far passare una legge (la Levi-Prodi) che impone a chiunque abbia un blog o un sito di registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni.
Questo significherà produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. In questo modo per poter avere uno spazio web si dovrà avere il beneplacito del ROC.

Questo è normale per qualunque testata registrata, ma...per un blog? Le cose sono due: o è un gran bel tentativo di mettere un bavaglio all'informazione più sotterranea, o molto più stupidamente si tratta di succhiare ancora più soldi.
E non so quale delle due opzioni sia la peggiore.

E' stata diffusa una petizione: una volta tanto - come accade sempre più spesso, ormai, sia per quella contro l'Enpals che contro lo stop alla vendita degli alcolici alle 2 di notte, che sta tranciando le gambe a tutti i locali - vale la pena firmare.

Trovate tutto qui.
Tuttavia, mi chiedo come mai per firmare questa petizione ci sia da accettare che i propri dati personali possano essere usati (copio testualmente dalle clausole da accettare) per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di società esterne [...] garantendo a Firmiamo.it e Speakage Srl ogni più ampia manleva.

Cos'è, una fregatura fatta a scatole cinesi?

20 ottobre 2007

Capre gialle calamitate

Questa sera al Calamita...



18 ottobre 2007

Madeleine

Com'è che certi dischi creano un legame con le persone, anche quando queste persone non lo sanno?
Due persone hanno le lacrime agli occhi ritrovando un disco degli Smiths scomparso in uno scatolone.
Lo stesso giorno, a migliaia di chilometri, una terza persona pensa a una donna conosciuta per caso, e al suo modo appassionato di ricordare un concerto di vent'anni prima.
Il giorno dopo, una mail improvvisa. La risposta racconta di un altro disco, anche quello nello scatolone dei ricordi.
É tempo di Madeleine, si vede.
Come io che l'altra sera riprendo in mano il volume verde - il terzo - dei "Racconti di San Francisco" di Armistead Maupin, e dalla copertina scivola uno scontrino.
E ripartono i ricordi. La "Libreria Babele" di Milano.
Passavo davanti a quella vetrina tutti i giorni mentre andavo alle lezioni del master. Guardavo quei libri, e sbirciavo dentro, in attesa di avere il coraggio di entrare.
Lo sapevo che era solo una libreria, ma...mi sembrava un passo, un'ammissione. E allora (due anni fa, non un'eternità) non ero capace.
Fu quel libro a sbloccarmi. Avevo divorato i primi due volumi, adoravo quel modo leggero di raccontare quel mondo, tutti quei dettagli e quei personaggi ordinari (uh? ordinaria la signora Madrigal? Non scherziamo...) e incredibili.
Non sapevo dell'uscita del terzo volume. E allora, beh, entrai.
Partì tutto da lì.
La confessione a Emma, sdraiati nel sottotetto di casa dei suoi genitori ("Vabbè, io te lo dico. Non si chiama Francesca. Francesco. Si chiama Francesco. E' alto e ha la barba...").
E poi Andrea, il greco che inizia a parlarmi mentre mettevo i dischi una sera al Cantiere Delirio di Milano e avevo addosso la mia immortale maglietta con la lavatrice dei Sonic Youth.
E poi ancora avanti, fino a oggi.
Fino a quando uno scontrino e uno scatolone non riportano alla mente tutto. Tutto.
dedicato a Cope.

17 ottobre 2007

Autumn leaves...

Con l'autunno ci siamo impigriti, ve lo avevamo già detto. Ma non abbastanza da scomparire, anzi. E, anche se un po' in ritardo, noi di U-Turn vi offriamo la tredicesima compilation in free download, U-Turn is playing at my house".
Si parte a razzo, tra gli echi da giostra folle degli Enon e i tormenti adolescenziali degli Shocking Pinks (ma la loro "Emily" sarà dal stessa degli Art Brut? Mah, misteri indie rock...).

Ma l'autunno non è fatto per correre, no? É la stagione dove si resta sdraiati sul divano, coperti da un panno...magari avvolti dallo shoegaze dei romani Sea Dweller. A meno che non si voglia scattare in piedi e uscire: in quel caso, ecco pronto il ritorno dei Fiery Furnaces, stavolta più rock e "normali" del solito, e la voce dell'immensa soul diva Bettye Lavette.

No, no. Meglio stare fermi e dormire. Dormire, forse sognare...e la cosa potrebbe anche non essere impossibile, se la colonna sonora fosse affidata alle densità dei Picastro o al cantautorato che sa di marciapiedi bagnati di pioggia, illuminati da vecchi lampioni, dei Soloincasa.
Il problema è che il sogno, se arrivassero gli Strings Of Consciousness, prenderebbe pieghe ondivaghe e inquietanti, ma non importa: a risvegliarci arriverebbero il pop frizzante dei Canadians o la furia gelosa dei Coathangers (ho appena trovato un blog spagnolo che parla di loro: si chiama Buscàte un nòvio, trovati un fidanzato. Ho detto tutto...), o ancora i cambi di ritmo elastici dei Captain Quentin.
Sia come sia, alla fine arriverà la norvegese Susanna (senza la sua Magical Orchestra) a rimboccarci le coperte, splendida fatina della buonanotte.

Da dietro la finestra, appena illuminata, potremo vedere le ombre delle foglie che ingialliscono. Come si fa a non amare l'autunno?

Trovate tutto questo ben di Dio per affrontare la stagione qui: canzoni e artwork. Andate e scaricate!

13 ottobre 2007

Attrazione

"Fatti attrarre dal Calamita!", dicevamo, qualche anno fa, in uno spot radiofonico.
Lo so, lo slogan era terribile, ma non conta.
Questa sera, il club di Cavriago riapre con i Les Fauves, i Moonless e il sottoscritto a mettere i dischi.
Cliccate sui faccioni qua sotto per vedere tutte le date della stagione...

I LES FAUVES inaugurano il CALAMITA!!!

Ci sarete, no? Se non sapete come arrivare, ecco qua le indicazioni. Ora non avete più scuse!!!

12 ottobre 2007

...Meglio gli Ig Nobel (parte 2)

Sono stati assegnati qualche giorno fa, e non sono uno scherzo: esistono davvero.
Si chiamano Ig Nobel (gli ignobel), e vengono assegnati dalla Annals of Improbable Research, una rivista scientifico-umoristica Usa.
E il bello è che c'è davvero! qualcuno che fa queste ricerche...
La lista dei premiati 2007 è qualcosa di spettacolare.
Ovviamente, ve la riporto.


Alimentazione: Brian Wansink della Cornell University, Usa, per aver studiato l'appetito apparentemente illimitato degli esseri umani dando loro da mangiare una quantità illimitata di zuppa.

nessuno la finisce?...

Aviazione: Patricia V. Agostino, Santiago A. Plano e Diego A. Golombek (Argentina) per aver scoperto che il Viagra facilita il recupero del Jet lag nei criceti.

Guavda, un delivio...ho povtato a New Yovk il mio cviceto e si è appena vipveso. Ma è DUVISSSSSSSSSSSIMO!

Biologia: Johanna E. M. H. van Bronswijk dell'Università della Tecnologia di Eindhoven, Olanda, per un censimento di tutti gli organismi che vivono nel letto.

amore, non è colpa mia! è scientifico! (parte 1)

Chimica: Mayu Yamamoto dell'International Medical Center del Giappone per la scoperta di un modo per estrarre vanillina, la fragranza e l'aroma della vaniglia, dallo sterco di mucca.

non vedo l'ora di assaggiarla...

Economia: Kuo Cheng Hsieh di Taichung (Taiwan) per aver brevettato nel 2001 un meccanismo che cattura i rapinatori di banche gettando su di loro una rete.

questo c'era già. Si chiama Spiderman e bacia le biondine scialbe a testa in giù...

Fisica: Lakshminarayanan Mahadevan della Harvard University (Usa) e Enrique Cerda Villablanca dell'Università di Santiago del Cile per aver studiato come le lenzuola si spiegazzano.

amore, non è colpa mia! è scientifico! (parte 2)

Letteratura: Glenda Browne di Blaxland (Australia) per il suo studio sull'articolo inglese "the" e sui problemi che crea a chi deve fare elenchi in ordine alfabetico.

vi faccio un...cioè, vi preparo un...metto su l'acqua per un...oh, vabbè, fanculo. Moka da 6?

Linguistica: Juan Manuel Toro, Josep B. Trobalon e Núria Sebastián-Gallés dell'Università di Barcellona per aver dimostrato che i ratti a volte non riescono a distinguere tra una persona che parla giapponese al contrario e una che parla olandese al contrario.

"L'olandese è una malattia della gola" (Mark Twain) vs. "Giapponesi, razza crudele" (mamma di Bridget Jones...)

Medicina: Brian Witcombe di Gloucester (Regno Unito) e Dan Meyer (Usa) per uno studio sugli effetti collaterali di mangiare le spade.

quante volte te lo devo dire? poi ti fori la pancia e da chi vieni a piangere? Dalla mamma!

Pace: Air Force Wright Laboratory (Usa) per aver suggerito lo sviluppo di un'arma chimica, la cosiddetta "bomba gay", capace di sviluppare un'irresistibile attrazione sessuale tra i soldati nemici.

Fate l'amore, non fate la guerra. Purchè sia l'amore che non osa dire il suo nome...

Assolutamente meravigliosi, no?

Premio Nobel? (parte 1)

Tutti quanti si stanno inginocchiando davanti al nuovo premio Nobel per la Pace, Al Gore.
Sono solo io a trovare strano che un Nobel per la Pace venga assegnato all'uomo che, quando era vicepresidente degli USA, ha dato il via ai bombardamenti contro la Serbia per - ufficialmente - "ricondurli al tavolo delle trattative"?

11 ottobre 2007

L'elenco delle lamentazioni

Ormai questo blog sembra diventato l'elenco delle lamentazioni.
Quindi, sarò breve: fanculo.
Oggi, dal giornale, atto definitivo: mi tologo per sempre dalla redazione spettacoli.
Quindi, in pratica:

concerti no. inaugurazioni delle rotonde .
prime teatrali no. funerali .
interviste a musicisti o attori (negli ultimi anni: Fo, Albertazzi, Eugenio Allegri, Daniele Luttazzi, Cristina Donà...) no. sproloqui dei politicanti di turno

Atto definitivo. Ossia...(questa frase la finisco tra qualche giorno, quando ho in mano quello che mi serve)

Soundtrack hanno ragione i DISCO DRIVE..."It's a long way to the top"...

10 ottobre 2007

Nuova musica

Ci sono nuove canzoni, ad accompagnare la lettura di questo blog aggiornato troppo poco.
Quattro canzoni come un'altalena, che raccontano queste giornate dove, fuori, il sole resiste. Ma da queste parti si fa sentire poco.

C'è una strada, fatta di cadute e risalite. Una strada che si chiude bene, perchè è durissima ripartire ancora, ma questa volta non sono solo. E non è poco.

Cadiamo.
I cool kids rimangono insieme.
Ci ho provato.
Questi stivali sono fatti per camminare.

A parte il fatto che gli stivali non li ho (fanno un po' zoccola), direi che queste canzoni tracciano la strada.
Andiamo.

Soundtrack MUS "La vida" Green Ufos / Wide, 2007

05 ottobre 2007

U-Turn...returnz

Ci siamo presi una piccola pausa.
Era dalla grandiosa Festa della Libertà di Zocca di inizio agosto (tra ladri di etilometri, albe tra i monti, il mio culo che scortica tronchi e altre perle che...meglio non dire) che non ci si faceva vivi, noi di U-Turn.
E invece, ci siamo ancora.

Domani, sabato 6 ottobre, il nostro Dj set inaugura
l'Aquaragia di Mirandola (MO)

Dalle 22.30 in poi.
Sguardo a volo radente sui nostri anni, e poi indietro, chè alla fine siamo cresciuti negli anni '90, e mica ce ne saremo scordati, no?
In consolle: Zanna, Fabbree e l'Isterico Tuareg.
Lara? Sarà in mezzo alla gente a fare casino...

E non finisce qui, perchè a dicembre torna pure "Libro di Note LIVE!"!
Nessuna anticipazione, ma...diciamo che potrebbe riguardare una piccola icona del rock indipendente nazionale, ecco.

Voi iniziate a esserci domani sera, e poi io magari vi racconto...
SIAMO TORNATI!

Soundtrack ENON "Grass geysers...carbon clouds" Touch and Go / Self, 2007

Lifting

Dicono che non bisognerebbe esagerare con la chirurgia estetica, altrimenti si finisce male.
Eppure, qualche chirurgo plastico sadico si è accanito sul mio stipendio. Ritocchino dopo ritocchino.

Collaboro con una testata locale da 20 giorni dopo la sua prima pubblicazione, all'inizio di gennaio 2005.
Negli ultimi anni, al mio compenso (che ho regolarmente registrato, pur senza mai avere firmato un contratto) è successo di tutto: abbassato, contingentato (un tetto mensile da non superare), depurato da ogni rimborso spesa...

E poi, il crollo dell'ultima settimana.
Martedì, mi comunicano che il mio fluttuante stipendio mensile è stato praticamente dimezzato.
Mi incazzo, e comunico che non scriverò più una riga fichè non saprò cose più chiare.
E le cose più chiare sono arrivate oggi: una nuova riduzione rispetto a quella comunicata martedì.

Io aggiorno il mio curriculum, e ricomincio le spedizioni.
Nel frattempo, se qualcuno sa come si campa d'aria, me lo sappia dire.

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