un isterico tuareg...

08 agosto 2007

Gabbia d'aria mancante

Mi alzo dal divano, sui titoli di coda di "Six feet under".
É l'una di notte. Uno di quei momenti in cui le mani premono per posarsi sulla tastiera, scrivere, codificare pensieri senza forma.

Da qualche ora (giorni, a essere sinceri) c'è una sensazione che non mi abbandona.
Quella che questa estate sia senza aria.
Mi sorprende quasi, tutte le volte che abbandono i percorsi che sono diventati la mia vita, a scoprire che posso respirare in maniera diversa.
Davvero, come se mi fossi rinchiuso nelle mie gabbie e fossi intrappolato nella loro comodità.
Uscire dal sentiero è diventata una gran fatica.

Come se avessi paura di trovare chissà cosa.
E così, non sto soffocando.
Solo, sembra che le giornate di lavorolavorolavoro e l'attaccamento ossessivo a questa macchina che mi consente di parlare, produrre, interagire...ecco, sembra che mi abbiano tolto l'aria.

É l'età (tzè) adulta?
É il cerchio che mi sono disegnato intorno e che faccio fatica a calpestare.
É il respiro tranquillo che ogni tanto decide (lui sì) di non farsi più trovare, e di nascondere le sue tracce sotto una terra di ansie.

La verità è che vorrei davvero che la mia vita fosse come il weekend che ho appena passato. Mente leggera, le montagne intorno, suonare e sentirmi vivo, vedere la gente che ti segue, sentire che la stai portando dove vuoi tu, e che in qualche modo è felice di quello che fai.
Sarebbe bello vivere in un posto dove ogni giorno aspetti l'alba ballando, e vedi il giorno che nasce (sarà banale, ma è un'emozione fortissima, vista dal cuore di un bosco).
Un posto dove ubriaconi scappano rubando macchinette per gli etilometri, e quarantenni bassisti pelati incendiano lo strumento suonando Hendrix.

É che poi è durissimo, vedere che quei momenti sono qualcosa che nel quotidiano non puoi avere.

[sono le due del mattino, intanto. E una lunghissima chiacchierata con Alice, trovata su skype in diretta dal Brasile, mi ricorda quanto mi manca]

Ma se sapessi davvero come riaverla, quest'aria che mi sono tolto, la prenderei?
Certo che sì.
Ma come si fa a non farsi soffocare dalla vita che hai scelto?

Soundtrack il nuovo singolo di PJ HARVEY, "While under ether", da cercare pazientemente in rete...

3 Comments:

  • l'ultima domanda mi ispira numerose risposte gusto bacio perugina. Pertanto rispondo secca: se po' fa'. Buona partenza, Danielino.

    By Anonymous quella di cope, at 10:35 AM  

  • una bombola d'ossigeno,no?
    Nina Moric

    By Anonymous Anonimo, at 5:13 PM  

  • perchè sono mesi che la domanda finale del tuo post mi assilla?
    io una risposta non l'ho ancora trovata...
    gli altri, ovviamente da fuori, a mente più lucida, si...forse..
    non lo so.
    Però posso dirti che l'ultima alba che ho visto mi ha fatto sentire veramente libera dentro.
    ciao

    By Anonymous b.a., at 10:01 PM  

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