un isterico tuareg...

25 giugno 2007

The week never starts 'round here # 64

Sono tornato.
Beh, non è che fossi andato chissà dove, ma sono tornato.
Brutta settimana, con una pessima notizia di lavoro e un sentimento di inadeguatezza che monta e monta e monta...
Sette giorni, e una telefonata, di cui probabilmente avrei saputo fare a meno senza problemi.

Come sempre, si riparte.

L'EVENTO.

Sembrerà stupido, ma la bellezza di questa mattina è stato un piccolo evento.
Un bacio, e un vassoio con un caffè e un succo di frutta, e una persona che mi sorride.
E che mi cancella, con tutta la dolcezza del mondo, tutte le mie paure.

IL LIBRO.

Abbiamo prenotato le nostre vacanze. E sì, suona strano usare il plurale per una frase del genere, almeno a me. Il viaggiatore solitario che ero sta andando in pensione. E non è detto che sia una tragedia, anche se mi mancherà.
Comunque, Portogallo. E Lisbona, finalmente, il sogno di una vita, da quando Wenders e i Madredeus accecarono di bellezza i miei ultimi neuroni sani da quindicenne.

Gigi mi ha regalato "Viaggio in Portogallo" di Josè Saramago. Non lo conoscevo, e me ne parlava come di uno scrittore complesso, da leggere sottovoce per seguirne i voli, le architetture.
Ho scoperto una voce che è meraviglioso ascoltare, che sa dipingere quello che vede (i dettagli della roccia gialla, il gruppo di donne vestite di nero, il pastore nel villaggio ai confini con la Spagna...): ti mette addosso la voglia di vedere quello che ha visto lui. Subito, senza aspettare.
E facendo risuonare la sua voce assieme ai tuoi passi.
Un viaggiatore perfetto: curioso, e trasportato dal caso.
Sono i viaggi più belli.
E vorrei averli ancora, anche per me. Solo o in compagnia, ammesso che sia poi una rivoluzione così grande.

CD (selezione).

- METRIC "Live it out"
- FRIDGE "The sun"
- WILCO "Yankee hotel foxtrot"
- PIANO MAGIC "Disaffected"
- TIED + TICKLED TRIO "Aelita"
- ...A TOYS ORCHESTRA "Cuckoo bohoo"
- FONODA "Eventually"

ANNIVERSARI.

Il "Cassero" compie venticinque anni. Incredibile, io ero nato solo due anni prima, ne ho ignorato l'esistenza per secoli, e solo adesso sto iniziando a conoscere le sue storie attraverso i racconti di altri...
La Cesarina, un uomo bellissimo dai baffi spioventi, che tutti descrivono come una lingua ultra-tagliente (leggete qui. Fatelo); Alessandro Fullin, che capisco solo ora come mai sia tanto amato a Bologna...
Insomma, sfogliare la rivista del Cassero, questo mese, è tuffarsi nel passato della prima esperienza italiana del genere: da lì è nata l'Arcigay, e io nemmeno lo sapevo.
Ma come al solito, sono le storie delle persone a essere molto, molto più interessanti.
Buon compleanno, anche se non ci ho mai messo piede, finora.

IL FILM.

Io, sulle cose, ho una puntualità atroce. Come quella compagna di scuola di mia sorella, che piombava in classe con un'ora e mezzo di ritardo dicendo, in dialetto parmigiano-napoletano, che stamattina non mi portano le gambe...
Insomma, "Marius et Jeanette" sarà uscito da dieci anni. E io l'ho visto solo sabato sera.
Innamorandomene. Perchè, in fondo, non sono cinico.
Le favole, io, le adoro. Anche se sono crude, se hanno protagonisti gli operai dell'Estàque, se l'amicizia tra vicini di casa è probabile come Prodi che dice qualcosa di sinistra...
Ci credo, all'amore. E credo che a volte faccia una paura incredibile.

MP3.


Vedi alla voce folgorazione. Il post-rock è morto, Four Tet non l'ho mai trovato geniale, ho appena comprato in vinile l'ultimo di Adem ed è una lagna mortifera eppure...
Eppure, Kieran Hebden, Adem e Sam Jeffers hanno riesumato i Fridge, che tacevano da sei anni, e hanno fatto un disco bellissimo.
Tutto strumentale, con complessità ritmiche spaventose, sampling ridotto al minimo eppure ricco di effetti sonori stranissimi...
Uno dei dischi dell'anno, per me. E il merito va soprattutto a Sam, batterista fenomenale, da rimanerci male da quanto suona bene, e da cosa riesce a fare con una batteria: la fa piangere, la percuote seguendo ritmi impossibili, la fa parlare.

Qui c'è l'mp3 di "Eyelids", che probabilmente è la traccia più vicina al post-rock classico: circolare, tutto costruito su poche note e sull'atmosfera in crescendo, sfrigolii di rumore soffocati a fatica.
Folgorazione, l'ho già detto.

CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA.
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)

george clooney botox

No. No! Nooooooooooooooooooooooooooooooooooo! George non è schiavo del botox! Non mi potete fare questo! Perchè? Perchè!!!?

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

Amore, ma com'è che tu, ogni volta che apri il giornale, finisci a leggere di Paris Hilton? (Gigi)

The week starts...NOW! (a ritmi di bradipo!)
Buona settimana...

Cope, ho finito il post!!!

7 Comments:

  • Dani, madonnasanta, mi stai facendo venire l'ansia con tutte queste interruzioni. Pull yourself together.
    Una lettrice affezionata

    By Anonymous quella di cope, at 6:57 PM  

  • Cope, lo so, lo so, lo so...perdona!
    Ma qui è un casino...sono giorni che sto a casa mia per 3/4 ore e poi riparto immediatamente!
    Sono un po' disorientato... :)
    Prometto di regolarizzarmi, come un intestino pigro al contatto con lo yogurt giusto (metafora sopraffina, eh?)

    By Blogger daniele, at 1:18 PM  

  • ...quando si dice la classe...

    By Anonymous quella di cope, at 2:32 PM  

  • Cope, l'ultima righetta in fondo al post è per te! :D

    By Blogger daniele, at 7:48 PM  

  • Mo' basta, quando hai fatto fammi un fischio!!
    Teneramente
    Licia

    By Anonymous quella di cope, at 1:17 PM  

  • FIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
    Mirko (quello dei Beehive, coi capelli biondi e il ciuffo rosso) :)

    By Blogger daniele, at 1:23 PM  

  • lo vedi che quando ti impegni sei bravissimo?
    Baci
    Satomi

    By Anonymous quella di cope, at 4:57 PM  

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