un isterico tuareg...

14 giugno 2007

Il pozzo

Di tutte le facce.
Di tutti gli occhi bassi, lucidi, commossi, persi.
Di tutte le migliaia di paia di scapre che si trascinavano per l'aia.
Di quel fresco, calmo, pacificatore, che ti accarezza appena imboccato il vialetto.
Di tutte le parole.

Di tutto questo, il funerale di Maria Cervi per me rimarrà un'immagine sola.
Un uomo, appoggiato al pozzo sull'aia. Curvo, con gli occhi fissi, discorso dopo discorso, applauso dopo applauso.
Incapace di muoversi, di reagire.
Come se avesse perso tutto, e fosse troppo tardi per rialzare la testa.
L'immagine dell'abbandono.
Una delle più tristi che i miei occhi abbiano mai incrociato.

3 Comments:

  • Toccante. Hai descritto benissimo l'atmosfera.
    Spero solo che di persone come lei rimangano vivi gli insegnamenti, e che nessuno dimentichi.

    By Blogger federico, at 2:43 PM  

  • Non solo Simone (ed il caso) ci unisce.
    http://spiraledifollia.blog.excite.it/permalink/463924

    By Anonymous MastraLucertolaiaSpirale, at 9:25 PM  

  • /permalink/463924

    By Anonymous MastraLucertolaia, at 9:26 PM  

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