un isterico tuareg...

31 maggio 2007

Blog-famigliaaaaa: a rapporto!

A rapporto!

Finalmente, arrivo dalle parti del nucleo grosso della blog-famiglia, questo fine settimana.
Da sabato pomeriggio sarò ad Asti, al festival A Sud di nessun Nord, dove un amico di Gigi farà delle letture e io non vedo l'ora di riascoltare Paolo Rumiz, un meraviglioso viaggiatore.

Quindi, torinesi, milanesi e venusiani, io sono da quelle parti.
Sabato sera? Domenica a pranzo? Domenica tutta?
Fatevi sentire. Sto arrivando!!!

Soundtrack SHANNON WRIGHT "Let in the light" Vicious Circle / Self, 2007

30 maggio 2007

Partenze

parte 1.

E così, Alice è partita.
Starà in Brasile per due anni, con piccole pause simili a ritorni, ogni sei mesi, per rinnovare il visto.
Dire che mi mancherà è ovvio, ma c'è di più.
É che....me ne sono accorto tardi, che mi mancherà. E mi sono un po' odiato per quello che ci ha separato, in questi mesi, per aver scambiato l'assenza con la fine del nostro rapporto così particolare, quello che portava la gente a non uscire assieme a noi perchè, come ci hanno detto una volta, "sembra quasi di intromettersi".
Ci hanno scambiato per una coppia talmente tante di quelle volte...

Sembrava scomparso, e invece era tutto lì, dove lo avevamo lasciato.
Me ne sono reso conto una settimana fa, quando ci siamo presi una serata per noi.
E ho ritrovato tutto com'era, come tornare in una stanza che per mesi avevi visto solo da lontano e trovare tutto proprio come l'avevi lasciato.
Reggio di notte, deserta. Le chiacchiere a fiumi, senza freni. Ho sentito di nuovo quella possibilità di dire tutto quanto senza sentirmi giudicato, e senza giudicare.
Quelle notti in cui, a dirti che hai fatto tardissimo, è solo il male che ti viene a mordere le gambe per il troppo camminare.

E adesso, proprio adesso che sono riuscito a sapere che era di nuovo tutto lì, Alice è partita.
L'ho salutata con un DVD stracolmo di mp3 e un romanzo di Jorge Amado.
So, so che starà bene. E che, probabilmente, tutte le preoccupazioni che aveva sono sparite appena ha visto, dal finestrino di uno scassatissimo volo interno, i palazzi di Belo Horizonte spuntare dalla terra.

parte 2.

Ieri sera, cena d'addio. Il lavoro divide una delle coppie più belle che abbia mai conosciuto: Barbara torna a Milano, Sara resta a Bologna.
Una cena in famiglia, di famiglia. Dove si parla di tutto, e il pudore su quella partenza è grande da parte di tutti, perfino da parte mia che conosco tutti da così poco tempo (sì, amore, sono sette mesi, oggi. Sette mesi!).
A metà della cena, tra un risotto ai gamberetti e il bimbo di Elisa che insegue un micro-gatto chiamato Pollo, Sara cede.
É un movimento piccolissimo, la testa che scivola tra le mani, una lacrima bastarda che si presenta non invitata.

"Tutto bene?"
"Sì...sono solo stanca"

Nessuno ti crede, e nessuno dà peso a questi pochi secondi. Non stasera.
Più tardi, in macchina, chiediamo a Barbara del trasferimento. "Sei contenta?"
La risposta è una fiammata, come se fosse ovvia, e lo è: "No".

É che, frase da bacio perugina, chi si vuole bene non dovrebbe stare lontano, maledizione.
Non appiccicati, ma nemmeno lontani.
Come si fa, in quei momenti in cui il pensiero sfugge, e l'assenza è un crampo, una fitta, una voglia di contatto che non puoi calmare?

Soundtrack RUFUS WAINWRIGHT "Release the stars" Geffen / Universal, 2007

29 maggio 2007

Cat on the wall

The radio, still playing our song
You got me jumping like a cat on the wall
Turn up the radio!

(PJ Harvey, "Cat on the wall")

Ossia, dopo tre giorni di laboriosa stesura del testo, registrazione, editing e bestemmie per rivenditori BoFrost che telefonano negli ultimi cinque secondi della registrazione perfetta, tutto è pronto.
Ho spedito il mio mp3 per il casting della prossima stagione di dISPENSER.

Dita incrociate! Tutti!!!

Soundtrack la voce di Ferrato, che mancherà. Mancherà eccome...

P.S. oggi Alice parte per il Brasile. Bom viahe....

28 maggio 2007

Schifo

Le uniche elezioni amministrative della provincia si tengono nel mio distretto.
Ergo, sgobbata extra.

Ha vinto un candidato Ds, con il 45% dei voti.
Ma non è necessariamente questo a farmi schifo.

É più la richiesta di modificare l'intervista, perchè troppo poco aggressiva, ricevuta dalla redazione.
"Riscrivimi il pezzo con un taglio più aggressivo. Qua scrivi che l'hai intervistato dopo le prime proiezioni, invece deve figurare che l'hai intervistato a dati certi."

Cioè, io l'ho intervistato dopo le prime proiezioni. Ma non è vero. Dopo.
O prima.
Boh, non ricordo.

E quindi, rimetti mano al pezzo, togli un paio di domande, aggiungi qualche commento, lima qualche aggettivo. E il pezzo è uguale. Ma diverso.

Ma non è neanche questo a farmi necessariamente schifo.
É più il fatto che, nel paese di origine dei fratelli Cervi, il candidato di AN prenda il 10% dei voti.
E mi viene in mente la mia amica, parente da parte di padre con i Cervi, che mi raccontava di certe storie...
Il 10%. Ma che razza di brutto mondo...

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26 maggio 2007

F*** der Zauberflöte!

Piove!
Ma questo non impedirà lo svolgimento della Notte Bianca, dove tra qualche ora perderò la dignità e la voglia di recitare impersonando una delle Tre Dame in una versione farsesca e ridotta a 20 minuti del "Flauto Magico" dove mancano sia Monostatos che Sarastros (una mancanza non ritenuta importante dal regista), e dove Pamina è un mio amico ipermuscolo.

Insomma, dal Flauto Magico a uno spettacolo di travestiti fatto male.
E non piove abbastanza.

E se penso che stasera a Bologna ci sono i Low....AAAAAAAAAAAAARGH!

Soundtrack i Low che picchiano Mozart con una drum machine...

25 maggio 2007

Zozzoneria

Sapete quelle curiosità che ti prendono mentre lavori?
Il mondo civile le chiama curiosità, appunto; io, "pretesto per non fare una mazza".
Comunque.

Tempo fa, nel cestino dei gatti neri, era girato questo test di purezza, per calcolare il tuo grado di zozzoneria (parola che senz'altro esiste nella nostra lingua, no?). 100% purissimo, 0% depravatissimo.
Era il 20 settembre 2006, e ci trovammo tutti sul blog di Verdespirito a confessare i nostri peccati.

Bene, mi è presa la curiosità di sapere quanto le cose fossero cambiate negli ultimi mesi.
E...ooooooooooooooooooooooooooops!

20 settembre 2006: 81%
ieri, 24 maggio 2007: 67%

In questi mesi dev'essere successo qualcosa...

- 14 punti in 8 mesi.
Mi sento un grassone a dieta che conta i chili persi.
O, più verosimilmente, un pornodivo in pieno egotrip.

Soundtrack CHANTSONG ORCHESTRA "Indie mood" Felmay / Egea, 2007

24 maggio 2007

Herr Traminer

"Sei ingrassato"
"Lo so, e stasera non è il caso di farmelo notare".

E quando una serata inizia così, di solito finisce a schifìo. E invece no.
Non credo che piazza Fontanesi abbia mai ascoltato parole come quelle che ci siamo detti ieri sera, noi tre.
É una sensazione strana, quella di tenere così tanto a qualcuno. É come se avessi potuto tentare di dire o fare qualunque cosa, pur di dare un po' di tregua a una persona che, per me, è stata molto di più di un appoggio: un muro del pianto, una sorgente di risate, una fonte di calci in culo, di cattiverie dette ridendo.
Anche le rocce, ogni tanto, hanno bisogno.

I discorsi seri, però, oggi, suonano sconnessi.
Ed è colpa del vino di ieri sera.
Ladies and gentleman, please welcome...HERR TRAMINER!

É l'una di notte quando Gemma va a casa, incespicando nella bicicletta.
Io ed Elena decidiamo di fare due passi, ma l'idiozia stravince con facilità su di noi.
"Corriamo verso casa di Gemma"
"Eh?"

Non faccio in tempo a sussurrare nemmeno una debolissima obiezione: Elena è già lì che corre e strilla ahia, mi fanno male i sandali.
Io corro, i sandali scivolano, i pantaloni non capiscono che devono seguire i movimenti delle gambe e mi fanno sembrare un insaccato. Anzi, un pazzo insaccato che tenta di fare la corsa coi sacchi dentro una camicia di forza.
Corriamo come due pinguini ubriachi.

Alchè, l'ingegno.
"Io mi tolgo i sandali"
"Sei impazzito?"

Niente mi ferma: ad ampie falcate corro sull'asfalto dei vicoli, a piedi nudi, mentre dietro di me il pinguino arranca.
Poco prima di stamparmi come una figurina su un muro, il pinguino urla "A sinistra!"
Io non obbietto, il mio corpo esegue e basta.
E mentre giro l'angolo, sento solo "Paletta!"

É un attimo. Io inchiodo e mi giro, proprio mentre il pinguino arriva ansante.
É Gemma. Che ci guarda con tutta la commiserazione possibile.
Ma lo sguardo feroce regge per due secondi: "Ragà, mi sono inciampata nella bicicletta!"

Maledetto Traminer...

23 maggio 2007

Dillo con un fumetto


Soundtrack AFTERHOURS "Ballate per piccole iene" Mescal / Sony, 2005

22 maggio 2007

V-idioteque


Questo è il volantino che mi è arrivato nella posta dalla videoteca in cui vado di solito.
Che dite: pubblicità stracul(t)?

Soundtrack ah beh, non ho scelta: "Daddy cool" di BONEY M. Nient'altro accompagna Rocco in vestaglia rossa sulla piscina...

21 maggio 2007

The week never starts 'round here # 58

Sento gli anniversari.
E sento il caldo.
E sento un'amica che non sta bene, per niente.
Vorrei solo evitare che lei si spegnesse, e non so bene come fare...

L'EVENTO.

Dopo una settimana di fuoco, avevo bisogno di una sola cosa: prendere Gigi, caricarlo in macchina e passare un pomeriggio distesi lungo il fiume, al sole, senza nessuno intorno.
Un pomeriggio magnifico.
Finito a sorpresa: mentre eravamo sulla via di un'osteria, suona il telefono.
Mio padre balbetta qualcosa tipo "Noi siamo a casa...ma...ecco...non c'è problema"
"Cioè?"
"Eh, niente..."
"Vabbè, papà, a domani"

(silenzio)

"Guarda che tuo padre ci voleva invitare a cena"
"Ma sì, figurati se..."
DRIIIIIN!
"Quello che stavo cercando di dire è che, se volete, potete venire a cena qui. Cioè, tutti e due. Cioè, insieme."

Ora so PRECISAMENTE cosa sia il panico.
Ma so anche che è successo qualcosa di importante, e di bellissimo.
Non ero così felice da moltissimo tempo: sebtivo lo sforzo dei miei genitori, e sentivo come tutto quanto - a parte me - è andato rilassandosi durante la cena.
Come quando trattieni il fiato per la tensione, e poi improvvisamente soffi fuori tutto.
E scopri che non era poi così difficile. Anzi, è la normalità, la TUA normalità. Quella che hai sempre cercato.
Li chiamano, credo, attimi di perfezione.

IL LIBRO.

Sto leggendo un capolavoro. A fumetti.
Di più, per ora, non dico. Ma sembra una delle cose più belle, poetiche, violente e complesse che abbia mai letto. E il tutto, per una storia di piccoli topi ebrei...

CD (selezione).

- PORT-ROYAL "Afraid to dance"
- 120 DAYS "s/t"
- MURIÉL "Il movimento necessario"
- SOLOMON BURKE "Don't give up on me"
- JAPANESE GUM "Talking silently EP"
- ERIC MINGUS "Um...er...uh..."
- CHANTSONG ORCHESTRA "Indie mood"

VIDEO.

Non male, accendere la TV e vedere quella finta sfattona di Juliette Lewis insultare il suo chitarrista perchè chiede di vedere un video degli Smiths.

E che video! Una delle loro canzoni più belle, "How soon is now?", tutta panorami industriali e fotografie - montate a seguire i tocchi secchi della batteria - di un volto androgino, in bianco e nero,

figlio ed erede di una timidezza che è criminalmente volgare.

Sono umano, e ho bisogno d'amore, proprio come chiunque altro.
Semplice, no? Eppure, com'è che solo Morrisey è riuscito a dirlo così?

I.A.D. (iniziative alquanto discutibili)


Voi andreste mai a una mostra sulla merda?
No, non è volgarità gratuita: a Ravenna, dalla scorsa settimana, una cosa del genere esiste davvero.
"Storia naturale dell'innominabile: la cacca" è il titolo della mostra allo Urban Center.

Attraverso modelli e immagini ne saranno illustrati i vari utilizzi da parte degli animali e degli uomini per costruire, scaldare, concimare e gli aspetti più curiosi che la riguardano con l’ausilio di pannelli (?), simulazioni interattive (immagino lo slogan: "prova la realtà virtuale: caga!") e modelli realistici (immagino la guida: "ecco, come vedete, quest'uomo sta cagando...").

Iniziativa sublime. Quasi come il logo della manifestazione...

MP3.


Tempo fa, una mail mi informava della rinascita della Marsiglia Records, una net-label di Genova che fatto muovere i primi passi a un sacco di band.
Dietro all'etichetta c'è Matteo dei Lo-Fi Sucks! (un'altra grande band italiana che si è sciolta proprio quando stava per pubblicare il suo quinto album...), e ha festeggiato la rinascita con un sacco di cd-r.
L'ascolto dei Japanese Gum, però, mi ha davvero stregato: è musica sottilissima eppure con un gran senso del ritmo, delicata come un fiore di carta, gentile.
Sta per uscire il loro primo album, e nel frattempo la Marsiglia ha fatto circolare questo "Talking silently EP"; e, meraviglia delle meraviglie, l'intero disco è disponibile in free download con tanto di artwork grazie alla Creative Commons Music Sharing License.
Se non vi fidate, però, partite da "Declaration of a permanent absence of will": come suonare dub in una stanza piena di cristalli appesi al soffitto...Scaricatela qui!

CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA.
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)

winnie pooh ebete

"Non mi toccate Winnie Pooh!" (disse il 26enne che gira con un pupazzetto di Tigro attaccato al cellulare...)

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

Io: "Ho trovato una cosa che mi fa davvero bello."
Acidume Musi: "Il buio?"

The week starts...NOW!
Buona settimana...

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18 maggio 2007

Ragazze tra parentesi


In basso, lì, a sinistra.
Qualcosa promette un mio DJ set: indie electro soul wave.
O qualcosa del genere.
Il "Calamita", domani sera, chiude i battenti, almeno per questa stagione, e saluta tutti con una festa a ingresso gratuito.
I veronesi Arbdesastr (ascoltateli qui in un bello speciale su Kalporz), i Parenthetical Girls e un isterico tuareg.
Un trio niente male, no?
Stavolta non si può mancare...chissà quando ricapiterà...

Soundtrack PORT-ROYAL "Afraid to dance" Resonant / Goodfellas, 2007

Bel debutto...

Primo concerto.
Primo casino combinato.
Bel debutto...

17 maggio 2007

Ooooops...

Grave, grave, grave mancanza: non vi avevo segnalato, nei giorni scorsi, che è online la compilation di maggio di U-Turn!
"U-Turn is playing at my house" è arrivata all'ottavo volume e, va detto, questa è particolarmente bella, a partire dalla copertina primaverile realizzato da Fabbree.
Come ogni mese, dodici canzoni e l'artwork, tutto scaricabile gratuitamente e legalmente dal web!

Would you be my fucking boyfriend? si chiedono i Bird and the Bee, ma quella voce è troppo graziosa per dare della maleducata alla signorina che la canta; Jeremy Warmsley frulla assieme fantasie di archi, pop e soul, mentre i Lush Rimbaud ricordano che il rock proviene da un posto imprecisato tra lo stomaco e il basso ventre.
Shannon Wright sorride: è nata la sua bambina. E i Wilco? Che ci fanno, così sereni? Sarà la primavera?
Say it loud, i'm black and proud: la grandissima Mavis Staples riprende canti di lotta, Luca Gemma ricorda quell'uomo che pungeva come un'ape e danzava come una farfalla.
Si balla, anche sulla tazza del cesso, un battito minimal-techno, assieme a Kalabrese, che vince il premio per il peggior nome d'arte della storia.
Italiani = cantautori: fulminati (Dente), ciancicati e densi come sputi (Bachi Da Pietra).
Un ultimo omaggio a un grevious angel e al suo materiale inedito, e poi via, persi in una notte dai colori modificati dalla chimica, una notte che potrebbe durare 120 Days prima di tornare.

Scaricate tutto qui, e poi giocheremo a casa vostra, come sempre. Ma piano, che questo caldo ci fa sudare...

Soundtrack BOARDS OF CANADA "The campfire headphase" Warp / Self, 2005

16 maggio 2007

Sapete già cosa fare stasera?


Soundtrack MURIÉL "Il movimento necessario" Jato Music, 2007

15 maggio 2007

Blasphemous rumours

Vuoi vedere che avevano ragione i Depeche Mode?
Ricordate?

I don't want to start any blasphemous rumours
But I think that God's got a sick sense of humor

Guardate qui. E ghignate.

Soundtrack ho fatto il pieno di Morr Music...

14 maggio 2007

The week never starts 'round here # 57

So che esiste un blog, anche abbastanza frequentato, chiamato mipiacelamentarmi. Beh, è come se mi avessero rubato un'idea...

Settimana scontrosa come poche.
Di quelle che ti convinci di non aver fatto nulla.
Anzi, no. Mi sembra di aver fatto un'unica cosa che mi ha dato soddisfazione, a parte conoscere Mark Gardener dei Ride: squartare conigli virtuali.
Provateci anche voi: è tanto libbberatorio...

L'EVENTO.

Clicchi su un link dimenticato da un sacco di tempo. Eppure, stavolta, la pagina non si blocca. Compare qualcosa.
Da (neuro)Andy a Andychimico.Da "zoccola as a state of mind" a "zoccola IS a state of mind".
Ma è sempre lui, emigrato in Olanda ma è sempre lui.
Bentornato, fratellone.
(e ora manca un'altra riapertura...don't you think?)

LIBRO.

La quiete dopo Sedaris.

CD (selezione).

- POLLY PAULUSMA "Fingers and thumbs"
-NOISETTES "What's the time, mr. Wolf?"
- ROSE KEMP "A hand full of hurricanes"
- MARCO PARENTE "Testa, dì cuore"
- C.O.D. "Preparativi per la fine"
- BJORK "Volta"
- FONODA "Eventually"

ARTE?

Un giorno sei lì, tranquillo, che lavori, e "qualcuno" ti manda una segnalazione.
Da qualche parte in Francia, un artista sta realizzando la sua nuova opera.
Si chiama Spermcube: un cubo di plexiglass di un metro cubo di volume contenente...indovinate cosa?
Sul sito c'è tutto: puoi ordinare un kit per le donazioni, e anche contribuire alla causa mandando denaro. Ma perchè non sembri tutto una coglionata, c'è pure una specie di spiegazione artistoide: essendo lo sperma la fonte della vita, unendone un sacco da tutta le gente del mondo è come se ci fondessimo tutti...
Vabbè.

Il "qualcuno" che me l'ha segnalato dice che glielo ha segnalato un amico entusiasta che ha già ordinato il kit.
Non per fare lo schzzinoso, ma per me siamo all'ultima frontiera.
E, nel caso non si capisse, stavolta non è un complimento.

MP3.

Ve ne avevo già parlato. Ormai i Murièl sono la "mia" band. Quella per cui passo le mezze giornate al telefono per cercare loro un posto dove suonare.
Confesso, all'inizio li avevo quasi snobbati. Non mi piaceva la voce, un po' troppo enfatica. Poi, però, quando ho scoperto di dover lavorare con loro, me li sono riascoltati con attenzione, e ho trovato cose migliori.I fiati, ad esempio. Degli arrangiamenti jazzati che si fanno largo tra le chitarre. E una canzone come "Estate", davvero bellissima. E l'altra sera, mentre camminavo nei campi e una nuova aveva la forma della Gran Isla de Cuba, ho finalmente capito chi mi ricordano: i C.O.D.

Sulla loro pagina di Myspace potete ascoltare qualcosa, e ci sono due tracce scaricabili dal loro live fatto per Radio3.

E, ovviamente, domani siete tutti invitati in Arterìa a Bologna...se passate di lì...

CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)

sculacciami

lo 0,36% delle persone capitate su 'sto blog lo hanno fatto digitando: SCULACCIAMI.Non una sola, TRE persone!Sto iniziando a preoccuparmi...

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

Io NON SONO UNA DONNA ANORGASMICA! (deliri di un sabato pomeriggio a letto...)

The week starts...NOW!

Buona settimana...

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13 maggio 2007

Vuoi un'arte pura?

Basta titolare un post con la parola "sesso", e negli ultimi due giorni il mio blog ha fatto BOOM!
Il povero indicatore Shinystat era confuso, e non ha capito, ma io sì...Benvenuti ai cyber-pipparoli! Sono uno di voi... :)

Comunque, stavo scrivendo la recensione al disco de Il Teatro Degli Orrori (gran album, ma loro si dimostrano di una stronzaggine sopraffina, come al solito...leggere l'intervista su Rockit fa venire voglia di prenderli a ceffoni...), e mi stavo documentando sul Teatro Della Crudeltà di Antonin Artaud, citato espressamente dal gruppo, quando improvvisamente ho trovato la soluzione al mistero del post precedente.

Cioè, del perchè le mie amiche vanno a letto con dei musicisti, e questi...flop (in ogni senso).
Secondo la signorina Wikipedia, Artaud

credeva anche che le attività sessuali, inclusa la masturbazione, fossero dannose al processo creativo e dovessero essere evitate se si voleva aspirare a raggiungere un traguardo di purezza nell'arte.

Adesso ho capito?
Vuoi un'arte pura? Smettila di fare sesso.

P.S.: Artaud non si è mai ripreso dagli elettoshock...ma questo può essere una coincidenza.

Soundtrack IL TEATRO DEGLI ORRORI "L'impero delle tenebre" La Tempesta / Universal, 2007

11 maggio 2007

Sesso parlato

E adesso parliamo di sesso.
E facciamoci due risate.
Risate stupidine, grasse, volgari. Perchè il sesso è una fonte inesauribile, soprattutto di cose divertenti.
Soprattutto se abbiamo delle amiche in comune, che se ne arrivano con racconti deliranti.


° ieri sera (e quanto avevo bisogno di ridere, lo so solo io...)

Personaggi: io, amica 1, amica 2
Location: esterno di un locale molto carino a Reggio, il "Dimmelotu" (ribattezzato nel corso della serata "Dammelotu", "Meloprendoio", "Tienitelo", "Comesenonfossetua" e in molti altri modi indegni di persone di un certo spessore)

Amica 1: Perchè non gli racconti di quando sei uscita col tuo ginecologo?
Amica 2: (timida) Beh, ma...
Io: COOOOSA?

Insomma, questo le ha chiesto di uscire. DOPO una visita, unica e mai più ripetuta.
Deonotologicamente non ineccepibile, ma vabbè. Niente di serio, se non le porcate che ha creato nelle nostre teste.

Io: Beh, insomma. Gliel'hai fatta vedere ancora PRIMA del primo appuntamento?
Amica 1: Eh sì,, non si fa...
Io: Cos'è, niente baci ma puoi vedere tutto il resto?
Amica 1: E la visita? "Così sente male, signorina? E così...invece...le piace?"

° oggi pomeriggio

Personaggi: Io, Amica 1 (Londra), Amica 2 (Milano)
Location: MSN
Preambolo: io e loro due abitavamo insieme, e studiavamo allo stesso master, due anni fa a Milano. Ora siamo finiti tutti e tre a lavorare nella musica, in ruoli diversi. Ma ogni tanto, un'amarcord delle serate depresse passate sul divano, ubriachi del vino nei bottiglioni da 5 litri dell'Esselunga, non si nega a nessuno.

Insomma, lavoriamo in un ambito potenzialmente carico di bonazzi trasudanti note e passione, no? Non si dice "sesso, droga e rock 'n' roll?" Sì, come no.


Amica 1: ahahaha mi son giusto fatta un cantante lune mattina, dopo la mia super mega festa. astinenza rotta!
Io: scusami? e non racconti nulla?
Amica 1: canta in una band abbastanza famosina qui. era alcolizzato e fatto
Io: lo sapevo che saresti diventata una groupie
Amica 1: c'ho provato di bestia per parecchie ore ma lui essendo piuttosto perso non recepiva messaggi. Id est: tette di fuori! ma mi ha sempre fatto sesso quel tipo lì..
Amica 2: ...ma insomma...
Amica 1:alle 8 di mattina, quando ormai eravamo rimasti in 6 e stavo x rinunciare, salta su con "shall we go to ur room?" PROOOOOOOOOOOOOnti! Peccato abbia floppato.
Io: noooooooooooooooo
Amica1: pero' e' molto carino...i mean, sexy
Io: sì, tesoro, sarà sexy, ma dovrebbe tenerlo su...
Amica 2: (..cosina al volo..anche io flop)
Io: noooooooooooooooooooooooooooooo. un altro?
Amica 2: Si...Dani...'na traggggggggggedia..
Amica 1: chi e' sto tizio che ha floppato?
Amica 2: ..uno di un service, che avevo conosciuto ad uno show case di una band nostra. Non mi piaceva neanche tanto...ma ero assatanata!
Io: almeno l'ha tenuto su o proprio neanche il minimo sindacale?
Amica 2: ..avevamo anche iniziato..ma poi si è "ritratto"!!
Io: (mentre scrivo con voi di porcate, sto anche scrivendo un articolo sull'avvicendamento in un consiglio di amministrazione...voglio vedere cosa ne esce! )
Amica 2: ero tutta spalmata sul mio letto..con lo sguardo da "prendimi prendimi"
Amica 1: e poi hai fatto la mossa premeditata
Amica 2: ..quale?
Amica 1: vado al bagno e fare la doccia e torno nuda perchè mi son dimenticata le mutandine???!
Amica 2: ..ma va..preliminari ok..ma so solo che poi è praticamente scappato da casa mia e non si è mai più fatto vivo. Dopo il flop..ovviamente..
Io: potresti mandargli uno sms riparatore
Amica 2: l'ho fatto....ma lui ha fatto anche il sentimentale: del tipo, se non sono preso sent non mi si...Lui il sentimentale, ed io la troia. Ma tutti io....

Ma questi musicisti così selvaggi e ormonati, dove sono???
Insomma, enormi sessioni di sex talk. Sputati fuori da una puntata extra di "Sex and the city", tra Reggio Emilia e il web...

Soundtrack NOISETTES "What's the time, mr. Wolf?" Universal, 2007

10 maggio 2007

Off

Basta.
Ennesimo pomeriggio passato a un funerale di un ragazzino che non conoscevo.
A fare foto agli amici che piangevano, a correre verso l'ambulanza quando ha portato via una parente svenuta durante la Messa, a segnare su un blocchetto le frasi dell'omelia più stronza che abbia mai sentito (il prete bacchettava gli amici per aver imbrattato un muro con la scritta 'Simone, non ti dimenticheremo mai'. Ditemi voi).

Sarà anche il mio lavoro, ma mi fa stare male, non riesco a guardare le cose da fuori, a distaccarmi, a non vedere. A fare una cronaca fredda. Non è per me.
E non voglio applausi per questo, badate bene. Vorrei solo avere la pelle più spessa.
E prendermi tempo per pensare.

Pensare se è davvero tutto questo che voglio dalla mia vita.
Sarà che un funerale ti fa sbattere la faccia contro certi pensieri, ma non voglio sentirmi così.
Non voglio sentire questo blocco di cemento in gola, questa voglia di scomparire e di non parlare con nessuno, di allontanare tutti perchè così almeno non dovrei rivivere tutto questo.
Che razza di persona sono diventato?

09 maggio 2007

Attenzione: caduta palle

Sapete quel pistolotto che si sente in bocca a ogni qualunquista che si rispetti (o che si tenti di rispettare)?
Bene, stasera tocca a me.

Si dibatte sull'uovo e sulla gallina. Ossia: sono i giornali e la TV che instupidiscono il pubblico, o è il pubblico a essere sufficientemente stupido già di suo? Di chi è la colpa, insomma, se la cultura è all'ultimissimo posto negli interessi della gente, l'ultima ruota di un rutilante carro di stronzate?

Una risposta non ce l'ho. Ma, stando da entrambe le parti (quelle di giornalista e quelle di pubblico) posso solo dire che le palle cascano da entrambo i lati.
Cioè, non fanno in tempo a caderti e a ritornare faticosamente in sede, che per loro è già ora di schiantarsi al suolo. Bisognerebbe ringraziare il Grande Capo per averle fatte resistenti a sufficienza...

Oggi, ad esempio. A Correggio inaugurano un centro di documentazione su Antonio Allegri, pittore rinascimentale noto come - appunto - Correggio.
Il direttore richiede ufficialmente che io segua la cosa, e che venga dedicata alla cosa una pagina intera, tutta per me.

lunsinga! stima!

Vado a Correggio. Passo tutta la mattina tra sbrodolate dell'amministrazione comunale, storie di un quadro che torna in paese dopo quasi 400 anni (è il "Riposo durante la fuga dall'Egitto", conservato dal 1649 agli Uffizi) e filmati multimediali meravigliosi sulla Cappella di San Paolo a Parma, chiamo in redazione.

DANIELE: "Allora, ho tutta la pagina?"
REDATTORE: "Ma no, no. Assolutamente no. Hanno anche inaugurato una tangenziale..."
...
...
...
(LA MIA PALLA SINISTRA: Che facciamo, allora? Cadiamo?
LA MIA PALLA DESTRA: Ma basta! Di nuovo? ANCORA? che palle...
LA MIA PALLA SINISTRA: Ecco, appunto.)

Soundtrack SEEFEEL "Succour" Warp / Self, 1995

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08 maggio 2007

CinicoTV

Ieri, ore 16.
telefono. É il giornale.

"Daniele, tieniti pronto. C'è un ragazzo che non si sa bene se sia morto o no, a San Polo. Preparati: dovrai andare dalla famiglia a chiedere informazioni e foto"

(pensieri: come, non si sa se sia morto o no? Nel caso, devo facilitare la dipartita per creare la notizia o posso limitarmi a fare l'avvoltoio? E soprattutto: perchè non mi rifiuto di fare queste porcate da sciacallo?)

Ore 16.15: scoppia il casino. Ho 24 ore di tempo per trovare qualche data italiana aggiuntiva agli 120 Days.

(pensieri: mapporc...e come cazzo faccio? Mi stanno dicendo di no per alcune date ad agosto! E io dove li trovo, dei pazzi che facciano suonare degli sconosciuti norvegesi tra dieci giorni?)

Ore 16.17: mando una mail alla redazione.
"Guarda, è scoppiato un casino per il mio altro lavoro. Non riesco ad occuparmi di San Polo..."

Ore 16.47, controllo la posta, che taceva da mezz'ora.
Trovo una mail del giornale.
La leggo.
E mi si secca la lingua, le parole tornano indietro.

"Non ti preoccupare. Pare che sia ancora vivo."

(pensieri: disgusto. e risate scomposte)

Soundtrack sempre il disco di questo KATAMINE, che dura poco ma non abbastanza...

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La Cafonissima

Non è la prima volta che sul treno incontro dei personaggi meravigliosi.
Ma una come lei, giuro, non l'avevo mai vista.

Come posso descriverla? Potrebbe aiutare un soprannome, ecco: LA CAFONISSIMA.

Partite da una base nobile: Maurizia Paradiso. (non ce l'avete presente? Eccola servita, basta chiedere)

Poi, preparate con le vostre manine di fata un composto di pece e lucido da scarpe nero e spargetelo sui capelli, in modo che abbiano la compattezza e la pulizia del manto autostradale dell'A14 a ferragosto in Riviera.

Cercate lo smalto più rossozoccola che avete, e passatene due strati sulle unghie dei piedi; unite con scarpe rigorosamente aperte.

Infilatevi al braccio destro un enorme gioiello d'argento a forma di serpente. Enfatizzate con una canottiera nera che, imbarazzata, cerchi di nascondere quelle due frittatine prosciugate a forma di tetta.

Adagiatela su un sedile di un vagone di Trenitalia, alle 8 di sera. Posizione svaccata, gambe divaricate a ospitare un trolley alto quanto lei.

Avete in testa l'immagine?
Bene.
E ora immaginate che, fermi alla stazione di Modena, questa alzi il braccio ingioiellato, schiocchi le dita e gracchi "E ALLORA, PARTIAMOOOOOOOOOOOOO?" con il piglio della Wanna Marchi dei giorni di fuoco.

Eccola qui. La Cafonissima.
Sublime.
Assolutamente sublime.

Soundtrack KATAMINE, "Lag" Tinstar Creative Pool, 2007

07 maggio 2007

The week never starts 'round here # 56

Uscire sotto il temporale, inzupparsi come un pulcino, solo perchè si sa che, da qualche parte, dev'essere uscito il nuovo album di Björk.
Passare un fine settimana intero assieme, sentire vicinanza anche non stando vicini.
Farsi attaccare dall'ansia di un telefono che squilla troppo spesso.
Bestemmiare contro un computer che, dal giorno alla notte, decide di cancellare tre anni di e-mail.

Una settimana come tante, insomma...

L'EVENTO.

Ce l'ho fatta!!! Ho venduto il mio primo concerto!
I Muriél, una band fiorentina prodotta dal mio buon Paolo Benvegnù, suoneranno all'Arterìa di Bologna mercoledì 16 maggio.
É il primo concerto che organizzo in tutta la mia vita, e ho bisogno di supporto morale...che ne dite, ci sarete?

IL LIBRO.

Sono sempre su Sedaris...di cui vale la pena citare almeno una frase: "...la quarta parete, una barriera invisibile percepita esclusivamente da psicotici, tossicodipendenti e altri personaggi del mondo dello spettacolo."
E il sottoscritto esplode sonoramente a ridere nel bel mezzo di un silenzioso treno, che impercettubilmente frena nel mezzo della campagna modenese a chiedersi cosa fosse quel boato...

CD (selezione).

- BJÖRK "Volta"
- BLONDE REHEAD "23"
- ANTONY AND THE JOHNSONS "s/t"
- GIOACHINO ROSSINI "L'italiana in Algeri" (sono stato per la prima volta all'opera...e con la regia di Dario Fo!)
- PERTURBAZIONE "Pianissimo fortissimo"
- SHANNON WRIGHT "Let in the light"
- DOG DAY "Night group"

CABARET.

Lo conoscevo solo per il personaggio della pazzoide insegnante di tuscolano ("Bologna, che in tuscolano si dice...Ancooooona!") e per la voce stridula, un ultrasuono lanciato dal palco alla platea.
E Alessandro Fullin mi ha fatto piegare in due dalle risate, sabato sera, in una "Serata di cabaret difficilissimo": meraviglioso nella parte di Dio ("Mi cadde la cipria in una pozzanghera, e così nacque l'omosessuale. Che palle...Al terzo giorno arriva e mi dice Dio, questo lo chiami un Paradiso? Non c'è nemmeno una boutique..."), e altrettanto nei micro-film (quel DAVVERO? urlato in falsetto parlando degli indiani risuonerà per ore...).

Insomma, bravobravobravo. E nello spettacolo c'era anche Emanuela Grimalda, l'attrice che era al fianco di Albanese in quel capolavoro di programma che era "Non c'è problema"!!!

Una piccola nota: una concentrazione di gay per centimetro quadrato che pensavamo che, all'ingresso del primo etero nel teatro, sarebbero scesi dall'altro dei coriandoli per festeggiarlo...

MP3.

Stavo cercando qualche informazione sui Fonoda, oggi: un gruppo tedesco che dovrò disperatamente cercare di piazzare da qualche parte a suonare a fine luglio...e capitando sul sito dell'etichetta che hanno fondato, la Keplar (piccola ma buona spacciatrice di rock contaminato di bleeps), mi è capitato davanti qualcosa che non ricordavo.

Avevo conosciuto i Mui, un duo di Pescara, all'epoca del mio stage a Pisa, due anni fa, e questo "Inside a moving machine" mi aveva impressionato. Lo ascoltavo spesso, mentre facevo i miei report, o smistavo cd seduto sul parquet dell'ufficio di Lungarno Pacinotti.

Lo ritrovo stamattina, sotto forma di mp3 di questo "Les enfants sourient". Ne vale la pena: scaricatelo qui.
CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)
studenti studiano capezzolo
questa vorrei proprio vederla...
LA FRASE DELLA SETTIMANA.
"Eh sì...io ho un corpo per il peccato e un cervello per...per...no, aspetta, com'era?" (non sono assolutamente stato io)
The week starts...NOW!
Buona settimana...

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04 maggio 2007

Ti zappo l'amante!

Ogni tanto capitano cose che mi rendono fiero di fare il mio mestiere.
Come l'articolo a mia firma sul giornale di oggi.
Riassuntino: una donna, telefonando al suo ex, lo sente in dolce compagnia; perde la testa, corre a casa sua e aggredisce ex e amante.
A COLPI DI ZAPPA!
Il maschio, in questi casi da vero uomo d'onore, che fa? Scappa! e lascia l'ex e attuale compagna a menarsi.
Le hanno separate i Carabinieri e portate in ospedale. Su ambulanze separate, si spera.
Questo l'articolo. Per spostare un po' più in là i confini del ridicolo.

TRA TUTTE le armi utilizzabili per un’aggressione a sfondo passionale, una zappa è quantomeno inusuale: eppure, è stato proprio questo l’oggetto di cui si è servita la 26enne P.F., residente a Reggio Emilia, per dimostrare all’ex fidanzato la propria violenta gelosia.
È accaduto a Sant’Ilario, nella tarda mattinata dello scorso 1 maggio: l’uomo e la donna si erano separati da qualche mese dopo una relazione durata sei anni ma, a quanto sembra, la ragazza non si era rassegnata; durante una telefonata all’ex, quella mattina, aveva sentito distintamente la voce di un’altra donna, e ha perso il controllo. P.F. si è diretta a tutta velocità verso Sant’Ilario e, una volta arrivata in quella che era stata la sua casa, ha agito con il primo oggetto che ha trovato: una zappa, appunto, con la quale ha sfondato il vetro della finestra del vano cucina, per poi scagliarsi, cieca di rabbia, contro la nuova coppia.
Spaventato da tanta furia, l’uomo ha reagito in maniera istintiva ma non molto onorevole, scappando verso la macchina, con la quale si è diretto a gran velocità verso la stazione dei Carabinieri per chiedere aiuto; così facendo, però, ha lasciato l’attuale compagna, di 27 aani, a fare da parafulmine contro l’ira della ex armata di zappa: in una scena di altri tempi, da “Cavalleria Rusticana” al femminile, le due donne hanno iniziato a darsele di santa ragione, e solo l’arrivo delle forze dell’ordine ha posto fine alla violenta zuffa.
L’aggredita aveva la camicia completamente strappata, sporca di sangue all’altezza del petto, una contusione al polso destro e all’emicostato sinistro, mentre la gelosissima ex ha riportato una contusione all’avambraccio destro, una ferita all’anulare e una contusione toracica; una volta separate, le combattenti sono state trasportate al pronto soccorso dell’ospedale “Franchini” di Montecchio, dove i medici hanno giudicato le loro ferite guaribili in sette giorni.
Le escoriazioni, però, non saranno le uniche conseguenze dell’episodio: P.F. è stata denunciata in stato di libertà dai Carabinieri per i reati violazione di domicilio, danneggiamento e lesioni; la donna avrebbe giustificato il proprio raptus dicendo che, nonostante la separazione, aveva ricominciato a frequentare l’uomo, e che avrebbe perso la testa scoprendolo in dolce compagnia. Ma questa non è certo un’attenuante, per un’aggressione a colpi di zappa.


Soundtrack se ora scrivessi FRANK ZAPPA, verrei lapidato? o zappato?

03 maggio 2007

Catt-errorists

"Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. E' giusto così: assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni".

Ecco. Queste parole di Andrea Rivera, dal palco del concertone del Primo Maggio in piazza a Roma, scatenano il putiferio.
Nessuno lo difende.
Nessuno.
Eppure, non ha detto niente di falso.
Tutto vero, tutto documentato.
Tutto tragicamente vero.

Dall'Osservatore Romano arriva subito la scomunica. Gravissima, fin troppo dura: "Anche questo è terrorismo. Terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa, alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore. E' vile e terroristico lanciare sassi, questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile".

Come?
Gli anticlericali sono tutti terroristi? Sorry, gente, ma finora nessun agente Digos ha suonato alla porta di casa mia. Eppure, non mi sentirete mai dire bene del Vaticano.
(qualche giorno fa mi è arrivata a casa una lettera dall'Università Cattolica, che o frequentato per sei mesi per un master. Mi invitava a donare a loro il mio 5 per mille, specificando che AVREI COMUNQUE POTUTO DESTINARE L'8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA. Eppure, nè l'uno nè l'altro mi sono mai sembrati particolarmente bisognosi).

E poi:
la Chiesa parla sempre in nome dell'amore? QUESTA Chiesa? Non siamo ridicoli, per favore...

E allora, siccome sarebbe inutile commentare (non posso schiacciare su quest'alzata perfetta, sarebbe troppo facile), oggi faccio un'altra cosa: approfitto dell'essere in un'edicola per leggere i giornali. E quello che trovo è perfino più sconcertante del previsto.

Repubblica dedica molto spazio alla cosa, riportando molti commenti, tra cui quelli, pazzeschi, dei sindacati:

* "Sono dichiarazioni molto stupide che non condivido; in un paese civile la libertà religiosa e della Chiesa è altrettanto importante della libertà politica e sindacale" (Luigi Angeletti -UIL)
* "Il concerto del primo maggio non è il luogo adatto per fare politica e fare divisioni. Ma è l'espressione più grande di tolleranza e di convivenza. Se Rivera si è fatto qualche bicchiere in più, fa bene a fare una doccia fredda". (Raffaele Bonanni -CISL)
* "Sono frasi del tutto inopportune, tanto più in una giornata come questa" (Guglielmo Epifani - CGIL).

I vertici RAI, invece, fanno il loro gioco preferito, chiamato imitiamo Ponzio Pilato.
Pare che la battuta fosse a copione, quindi TUTTI sapevano che sarebbe stata detta. Eppure, chiunque scarica la patata bollente.
Davanti al dato di fatto, gli autori reagiscono così:

Ermanno Labianca: "Io...io mi occupavo d'altro...chieda all'altro autore, a Sergio Rubino."
Rubino: "Io cosa? Ma io nemmeno lavoravo..." (dialogo riportato a pagina 3 del Corsera di oggi).

* Questa è una festa dei lavoratori e del sindacato, momento di tolleranza e di convivenza. E' un grande spettacolo che la Rai riprende e trasmette ogni anno perchè anche questo è il suo ruolo, senza censurarlo o pretendere di determinarne i contenuti. Quanto alle parole di Rivera, non posso non concordare con quanto hanno affermato i segretari di Cgil, Cisl e Uil". (Paolo Ruffini - direttore di Rai 3).

* "Non partecipando direttamente alla contrattualizzazione degli artisti e dei conduttori, né alla stesura dei testi e della scaletta del Concerto non abbiamo, di conseguenza, alcuna responsabilità su quanto accaduto ieri. Viale Mazzini provvede esclusivamente alla messa in onda televisiva, attraverso RaiTre, e radiofonica, attraverso Radio 2, dell'evento." (nota ufficiale dei vertici RAI)

Agghiaccianti le reazioni dei politici. Basti Prodi per tutti:

* "Gli scriteriati ci sono, bisogna usare il buon senso. Il Paese ha bisogno di serenità. Questo è l'unico messaggio che va a tutti. Scriteriati ci sono sempre, persone che usano il linguaggio al di sopra delle righe ci sono sempre. Chi ha buonsenso lo usi, diceva mia madre: cerchiamo di usarlo"

Sarabanda di titoli sui giornali.

Liberazione: "Il Vaticano perde la testa e insulta. Metà mondo politico gli va dietro"

Più sotto, Piero Sansonetti commenta: "Generalmente succede nelle dittature: il regime prende di mira qualcuno che ritiene scomodo e lo accusa di terrorismo. Il Vaticano ieri ha compiuto questo passo."

Il Giornale: "Il Polo con il Vaticano. Ma l'estrema sinistra difende il provocatore."

Più avanti, riporta il commento di Andreotti - secondo cui la lesa laicità dello stato non è mai esistita - e un trafiletto parla di "Primo maggio di violenza", raccontando di CINQUE calabresi denunciati per vandalismo su un treno mentre andavano al concerto di Roma.
(cinque su 500.000. Hanno ragione: numeri da guerriglia!) (ma per favore...)

Libero: "Primo Maggio da cafoni. Insulti al Papa, banchetti devastati. La sinistra ha mostrato il suo vero volto."

In un lungo articolo di Antonio Socci (!) all'interno, intitolato "Com'è chic sputare sulla Chiesa", si scrivono cose come dagli Usa all'Europa, l'odio per i cattolici è la nuova moda nei salotti intellettuali, mentre un altro pezzo parla di Rivera, definendolo come "il menestrello di strada che si vanta delle 27 denunce per disturbo della quiete."

(da notare, pagine dopo, un articolo dove si parla di un premio speciale istituito alla prossima Mostra del Cinema di Venezia per i film a tematica omosessuale. Un trafiletto è titolato, che classe, prezzemolo e finocchi.
Solo due parole:

* questi, con gli insulti, sono rimasti a Lino Banfi...
* non scherziamo: il Leone d'Oro non può essere gay. Scherziamo? Così cotonato?)

Unità e Stampa titolano, chissà perchè, allo stesso modo: "Attaccare il Papa è terrorismo"

Simile anche il Corriere della Sera, dove il papà dei critici tv, Aldo Grasso, spara un magistrale pippone intitolato "Per un quarto d'ora di celebrità": "Capita di dire delle sciocchezze: approfittando della diretta tv, Andrea Rivera ha detto delle sciocchezze sul Papa. Abituato a parlare ai citofoni di Serena Dandini, il ragazzo ha perso la testa, si è lasciato andare dimostrando, prima di tutto, di non essere ancora un professionista."

Stranamente, Il Manifesto fa passare il tutto quasi sotto silenzio, preferendo raccontare il concerto.

Questa era la stampa di oggi.
Abbiamo un nuovo nemico pubblico. Uno che, però, dice di essere cattolico. "Mi piacciono i preti antimafia" ha detto "i preti come padre Alex Zanotelli. Mi piace San Francesco."

Nessuno, NESSUNO, ha riportato, però, come Rivera ha chiuso l'intervento.
Più comodo cogliere la polemica, che ascoltare fino in fondo.

Solo sul sito di Repubblica, oggi, compare qualcosa:
"Raggiunto nel backstage subito dopo la sua esibizione, Rivera ha detto che gli erano giunte voci che qualcuno si era risentito per le sue dichiarazioni: 'La messa è finita, andate in pace - è stato il commento - mi dispiace e non trovo giusto che qualcuno mandi i proiettili a Bagnasco, ma la Chiesa in cui mi riconosco è quella di san Francesco'."

Ultima, stranissima nota: su Youtube, dove notoriamente puoi trovare di tutto, non c'è traccia di quella frase di Rivera.
Solo una domanda: se mi chiedessi come mai, passerei per terrorista anche io?

Soundtrack rumore di pagine di giornale sfogliate. Bofonchiare di sottofondo.

01 maggio 2007

The week never starts 'round here # 55

Da un vangelo ESTREMAMENTE apocrifo.

In quei giorni, il Tuareg Isterico venne condannato a una scarsità di sonno da un destino cinico e baro, o forse dalla frase dei suoi genitori "Noi andiamo in ferie, tu apri il negozio alle 6 del mattino", ora non ricordo.

Questo lo ha portato a diffondere molto poco il Verbo, oltre che a rincoglionirsi come dopo essersi scolato una boccia di Smirnoff usando un imbuto.

In verità, in verità vi dico: HO SONNO!


L'EVENTO.


Non so come si festeggino queste cose, e forse non ha nemmeno tutta questa importanza. Cioè, è una cosa che accade, prima o poi, no?
Beh, sarà zuccheroso, sarò ridicolo, ma per me è stata una cosa importante.
Vedere Gigi che per la prima volta mette piede in casa mia.
Dormire assieme in un improvvisatissimo letto nello studio, con i materassi che si separano a mo' di Mar Rosso e lo adagiano sul pavimento, avvolto nel lenzuolo come un baco nel bozzolo.
Così come magari è una cosa da niente, ma ieri...ieri abbiamo festeggiato i nostri primi sei mesi insieme.

Metà anno.
Ma sembra molto di più, per il modo in cui è diventato parte dei miei giorni, con una rapidità e una naturalezza che sono semplicemente meravigliose, ecco.
E che importa il mio carattere a spigoli, o i difetti che abbiamo, quando suona un telefono e a sorpresa, la sua voce dice "Sto arrivando"?


IL LIBRO.


Mai giudicare in anticipo. Perchè "Diario di un fumatore" cresce pagina dopo pagina, eccome. E lo ritrovi come lo vorresti, quell'umorismo cinico e tenerissimo, quello sguardo spietato e bastardo con cui David Sedaris descrive la sua normalissima famiglia di comuni pazzoidi.

In famiglia, ormai, lo devono odiare: tutto il mondo sa che sua sorella Lisa diventò donna sul fairway della quattordicesima buca di un campo da golf, o che la madre dormiva con una parrucca rossa fingendo di essere una dark lady...


CD (selezione).


- EDWOOD "Punk music during the sleep"
- JEREMY WARMSLEY "The art of fiction"
- KECH "Good night for a fight"
- DOG DAY "Night group"
- JASMINSHOCK "2 monkeys fighting for a banana"
- TED LEO & THE PHARMACISTS "Living with the living"
- MURIÉL "Il movimento necessario"


ARTE?


A Reggio, questa settimana, è partita la Settimana della Fotografia Europea. Non sono riuscito a vedere granchè, se non una mostra di vite spiate dalle finestre del quartiere Rosta, una piccola zona di case popolari e viali alberati che mi ricorda, chissà perchè, Jordaan ad Amsterdam.

Ah, già. Ho visto anche un'altra cosa. E non avrei voluto vederla.
Asia Argento fare la DJ sotto l'orribile galleria del fabbricato post-fascista dell'isolato San Rocco.

Vestito rosa con tette in avanscoperta, capello sconvolto, ballo sensuale rapito dalla musica, chiappe mostrate generosamente ogni volta che si doveva chinare a prendere un vinile, slinguazzate con un paio di persone tra il pubblico.
E un DJ set che inizia, le matte risate, con "I love rock 'n' roll" fatta da Britney Spears e prosegue con "My Sharona" dei Knack. Sì. Esatto. Proprio quella.
Dicono che poi la musica sia migliorata, e che lei fingesse di mixare i vinili infilando di soppiatto i cd in lettori nascosti. Ma io ero già lontano da lì, davanti a una pizza.

Quanto le hanno dato per un'ora di guardatemi quanto sono sconvolta e trasgressiva?
15000 euro.
E questa non è una battuta.
E ogni commento sarebbe banale, e superfluo.


MP3.



"E questo dove corre?" ho pensato la prima volta che l'ho sentito. Partenza a razzo, pop limpidissimo, una "Grace Kelly" di Mika (grandissimo pezzo, impossibile non stare bene ascoltandolo...) suonata da Final Fantasy (non il videogioco, il violinista genialoide che arrangia gli archi degli Arcade Fire) con un piglio melò da Rufus Wainwright e piccoli squarci soul aperti all'improvviso.
E questo è solo il primo pezzo, "Dirty blue jeans", del suo debutto discografico appena uscito.
Scaricatelo qui.
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E va bene, lo ammetto: questa è anche un po' pubblicità: forse, se tutto va bene, saremo noi a curarne il tour italiano in autunno...se qualcuno è interessato, faccia un fischio virtuale!

CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)


compra pupazzo scoreggione

qualcuno vuole tirarmi un dito?

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

"Ma lei è la tua fidanzata? O è un'amica? O avete deciso di vendere il negozio?" (un cliente, bisognoso di una fumante tazza di cazzi suoi)

The week starts...NOW! (a little later...)
Buona settimana...

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