un isterico tuareg...

26 marzo 2007

The week never starts 'round here # 50

La curva delle sue spalle mentre dorme, e una luce che sa di pioggia illumina il suo profilo.
La ragazza francese con parenti a Cavriago che entra al
Calamita.
Jeremy ed Heather, che mi raccontano di essersi trasferiti a Budapest, americani innamorati dell'Europa dell'Est, e che non sanno più tornare a casa.
Ursula Rucker che si ricorda di me, e mi nomina dal palco prima di cantare "For women".
Alice appena tornata dalla Moldavia, con il mio regalo di Natale.
Any, che trascino in uno dei miei weekend più incasinati che la storia ricordi: babysitteraggio, concerti, cene, frasi celebri da mandare a memoria, chiacchiere, racconti, un paio di sani pianti, una terza presenza fantasma tra di noi.

Giornate dense. Che mi lasciano esausto, e felice.
Ma perchè, dopo gli insulti ai Carabinieri, il mio computer ha smesso di funzionare e ora mi tocca scrivervi dalla biblioteca?

L'EVENTO.

Io non me lo aspettavo. Ero pronto ad attendere chissà quanto. E se non avessi buttato l'occhio, vedendo "cd packaging" tra gli articoli (e facendomi venire la paranoia che altri avessero scritto il mio stesso articolo battendomi sul tempo), non mi sarei reso conto di avercela fatta per la seconda volta, a pubblicare un mio articolo sul
Manifesto.
Telefonate a valanga, sorriso da orecchio a orecchio, controllatine ogni tanto al giornale (chissà. magari ho sognato, l'articolo è sparito...), e quella sensazione strana che ti dice che sì, è bellissimo, ma la prima volta è tutta un'altra cosa...

IL LIBRO.

Beh, ci sto arrivando. Traguardo di pagina 100 raggiunto stamattina in treno, vuol dire che, almeno in questo libro, non mi sono piantato. Troppo complessa, questa storia, per lasciarla perdere. Scritta troppo bene, senza che io mi chieda come si faccia a contorcersi in frasi complicati ed essere fluidi come acqua. Troppo incuriosito, dalla storia di un videomaker abbandonato dopo anni dalla popstar che ha aiutato a creare, dal sentire chiamare Madonna "Louise" come se fosse una persona qualunque, dal cercare di capire chi è quell'uomo che, nel bel mezzo della storia, vaga tra rave parties e ville enormi cercando di ricordare chi sia.
A cento pagine dall'inizio, non ho ancora capito la trama. Ed è un gran bene, che un libro mi sorprenda ancora.

CD (selezione).

- A HAWK AND A HACKSAW "The way the wind blows"
- MARTA COLLICA "Pretty and unsafe"
- PILLOW "Flowing seasons"
- THE SMITHS "Meat is murder"
- LAUNDRETTE "A state of form"
- URSULA RUCKER "Ma'at mama"
- ULAN BATOR "Ulanbaatar"

TV.
É vero: avevo promesso di non essere acido. Ma è impossibile se, alla mezzanotte di mercoledì, si scopre su Italia1 una serie chiamata "American dad".
Il tratto è lo stesso dei "Griffin", e la cattiveria, se possibile, è anche maggiore.
Padre di famiglia inetto e membro della CIA, madre puritano-sporcacciona, figlia pacifista, un pesce rosso che sputa frasi al vetriolo e un alieno. Un bel quadretto, no?
Nella prima puntata che ho visto, una congregazione di mogli fedifraghe (con una spilla a coccinella appuntata sul petto) volevano uccidere la moglie del protagonista, pentita per averlo cornficato, schiacciandola con un blocco di carrelli della spesa.
"Ragazze, dove sono i vostri amanti?" e subito tre uomini spuntarono da sotto il tavolo pulendosi le labbra...
MP3.
Adorabili, i miei Julie's Haircut...Ci hanno preso gusto, con i remix, a quanto pare. In download esclusivo su Rockit solo per questa settimana, c'è l'EP "The dark revisited: a short collection of remixes". Sei pezzi tratti dall'ultimo bellissimo "After dark, my sweet", remixati da, tra gli altri, Nuccini! dei Giardini Di Mirò e Galactus, che altri non è che il buon Nicola mascherato da eroe Marvel...
Andate qui e fate in fretta!!!
CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA.
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)
berlin kreuzberg bordello indirizzo
e va bene conoscere Berlino, ma di bordelli a Kreuzberg non ne sapevo niente...
LA FRASE DELLA SETTIMANA.
"MA COME! Vi telefonate e non ti ha mai detto che prende cazzi?" (anonima)
The week starts...NOW!
Buona settimana...

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9 Comments:

  • AAAAAAAAAAAARGH!!!

    By Anonymous Anonimo, at 7:19 PM  

  • ehm, cioè...
    uhm, non ti si può riferire una pacata considerazione di carattere personale ^_^*
    e poi se QUELLI per te erano sani pianti, mi sa che non hai mai visto che cosa sono in grado di fare quando ci do dentro sul serio! :D
    Any

    By Anonymous Anonimo, at 10:40 AM  

  • la finezza della frase della settimana mi fa venire in mente una comune amica...ehm....ihihihih

    By Anonymous verdespirito, at 12:48 PM  

  • vorrà dire che mi dovrò procurare il manifesto per leggere l'articolo su Alias... ;)

    By Blogger federico, at 3:04 PM  

  • Chissà perchè mi sento citato...

    Andy

    PS: QUALUNQUE, e ripeto QUALUNQUE, cosa abbia potuto dire e COME abbia potuto dirla, è stato dettato dalla necessità e dalle circostanze. Ninfuccia smetti di dare lezioni di bon ton mentre rutti...

    By Anonymous Anonimo, at 10:51 PM  

  • ma ma ma!! e io che x una volta non parlavo di te uffiiiiiiiiiii...endino caro ma io parlavo delle poppe del canaveseeeeeeeeeeeeeeeeee

    verdespirito

    By Anonymous Anonimo, at 9:17 AM  

  • Come mai qui c'è qualcuno che ha la coda di paglia? :)))

    By Blogger daniele, at 1:15 PM  

  • MAA COOMEEE???

    ma insomma ma uno non può più dire la sua... uffiiii, per un'innocente (e regolarmente attribuita!!!) frasetta...



    con 'sta cosa abbiamo riso per 5 ore... :D


    Any

    By Anonymous Anonimo, at 2:31 PM  

  • Ridi, ridi...ma perchè non racconti dell'appuntamento al buio? :)

    By Blogger daniele, at 2:52 PM  

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