un isterico tuareg...

03 marzo 2007

Prima opera

Oggi, alle 18.30, noi di U-Turn siamo a SpazioLeLune, via Staffette Partigiane 31/B, Modena.
Chiamati per intrattenere coon la nostra musica al primo dei quattro appuntamenti di PRIMA OPERA, mostre d'arte in collaborazione con l'istituto d'arte Venturi di Modena.

Oggi tocca ai fumetti e alle illustrazioni di Stefania Cioni, con i suoi FOGLI SPARSI.
Musica e rumore a cura mia e di Fabbree.
Come arrivare? Guardate qui.


Grandi tavole a fumetti non finite: i baloons vuoti non verranno mai riempiti, il segno fluente e vorticoso che crea i personaggi non verrà mai passato a china. Proprio per questo i disegni di Stefania si trasformano immediatamente in qualcosa d’altro che non si legge come un fumetto, anche se ne conserva, cocciutamente, la struttura: quello che vediamo in realtà è la messinscena del piacere del disegno, ricco e barocco, fine a se stesso, vanitoso ed egocentrico. Il segno segue i capricci, il sarcasmo e le visioni – anche cupe – dell’autrice, inventa e definisce luoghi e persone e le inquadra con una attenzione fotografica e un amore per il dettaglio che da soli valgono un racconto.

Il progetto Prima Opera è un tentativo di avvicinamento di giovani e adolescenti ai linguaggi del contemporaneo realizzato attraverso il coinvolgimento attivo di un gruppo di studenti dell'Istituto d'Arte Venturi di Modena, che sono stati invitati a esporre per la prima volta le loro opere, frutto di una ricerca personale maturata nel corso degli studi.
Quattro esposizioni, ciascuna della durata di una settimana e caratterizzata dall’approfondimento di uno specifico linguaggio, dalla pittura alla fotografia al video fino al fumetto e all’illustrazione, verranno presentate nell'arco di un mese presso il centro per le arti contemporanee SPAZIOLELUNE, luogo informale di progettazione artistica e sperimentazione giovanile.
Attorno alle mostre, un progetto di dialogo e di confronto con i ragazzi, che verranno coinvolti direttamente nell'organizzazione e la cura dell'evento espositivo, partecipando inoltre a un seminario di riflessione sui linguaggi del contemporaneo tenuto dal giovane curatore Luca Panaro.
Quattro serate dj set curate dal collettivo U-Turn e due concerti accompagneranno le inaugurazioni e i finissage delle mostre, trasformando la serata in festa informale, nel tentativo di mettere a proprio agio il pubblico dei ragazzi chiamati ad abitare lo spazio e l'esposizione.
un progetto realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Modena Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Politiche Giovanili, Circoscrizione 2.