un isterico tuareg...

26 febbraio 2007

The week never starts 'round here # 46

Mi sono accorto ora che questa rubrica, l'unico appuntamento fisso di questo blog, ha il titolo di una canzone di un gruppo che non esiste più.
Strana coincidenza...

Comunque, settimana passata a pensare. L'umore migliora, ma l'insoddisfazione cova. Mi sono convinto di voler trovare una direzione precisa alle mie cose, quando in realtà, forse, non dovrei avere tutta questa fretta.
Non accade tutto per caso? Sì, no, non so.
Non accade tutto all'improvviso? Sì, no, non so.
Sì, no, non so, insomma.
Ma mi è tornato il gusto nell'ascoltare musica, finalmente. Mi era mancato un sacco.

L'EVENTO.

Ero meraviglioso, con le mie ali di farfalla...

IL LIBRO.

Se esiste una cosa più bella del passare un pomeriggio in un prato, in collina, a guardare le nuvole, fatemelo sapere. Guardarle correre, scomporre la luce, diventare enormi e assumere forme, giocare con l'immaginazione...Il cielo completamente blu è bello, sì, ma noioso. Come la perfezione.

Ed esiste un libro che parla di nuvole. Sì, esiste un pazzo che ha scritto un libro che parla di nuvole. Uno che ha fondato la Cloud Appreciation Society, per dire. La società per l'apprezzamento delle nuvole? Il nerd-ometro impazzisce...
Ma il suddetto libro, invece, è bellissimo. Pieno di foto, passa da nozioni puramente fisiche (che riesco a capire perfino io) a racconti di come le nuvole entrino nella storia dell'arte, o nella musica. Qual è la storia dell'uomo che riuscì a sopravvivere dopo aver attraversato un terribile nembocumulo? E cosa c'entra una nuvola con l'inutilità del fare jogging?
É tutto scritto qui, in "Cloudspotting".
Bel titolo, ma la perfezione sarebbe stata "Cloudbusting", come la canzone di Kate Bush...

CD (selezione).

- ...A TOYS ORCHESTRA "Technicolor dreams"
- VELVET SCORE "Scarecrows"
- BLONDE REDHEAD "23"
- LOMA "Eighteen years of sin"
- KECH "Good night for a fight"
- MARTA COLLICA "Pretty and unsafe"
- THE FALL "Reformation post TLC"

IL FILM.

Ieri sera, appuntamento con uno dei miei registi preferiti, nonostante la fila in semi-rissa e la pioggia che milanesizzava Bologna.
Per quanto ho amato "Il bagno turco" (il film che ha legato me ed Aylin, un italiano e una turca sperduti a Jakobstad/Pietarsaari, agosto 1999) e "Le fate ignoranti", la sola idea di vedere un film di Ozpetek mi fa stare bene.
Solo che.
Solo che questo "Saturno contro" non è poi granchè.
Cioè, è bello, ma è il suo solito film, non manca niente: la famiglia allargata, il tradimento, la morte, la rinascita attraverso gli amici...
Di fianco a me, alla fine del primo tempo, Gigi mormora: mucciniano.
Aveva ragione, ma nel secondo tempo migliora, eccome.

Bravo Favino, molto. Bello Argentero, anche di più.
E se all'inizio ero divertito dall'idea che Accorsi e la Buy fossero una coppia in questo film, all'uscita del cinema ti resta in testa una delle loro peggiori prove d'attore.
E invece, non ci potevo credere, Ambra è incredibile. Proprio lei, quella di "Non è la Rai", la ragazzina teleguidata con l'auricolare. Nella parte di una tossicomane di lusso ossessionata dall'0roscopo, è perfetta. E, nella scena dell'obitorio, fa più lei con un solo sguardo del resto del cast addolorato.


Comunque, questo film picchia duro. Perchè non si è mai pronti a rinunciare alle persone a cui vuoi bene. É il mio terrore più grande.
Sarà anche un film non perfetto, ma certe scene non mi abbandonano la mente...
Ci tornerò su. Non è qualcosa che si dimentica.

VIDEO.

La palma del più sopravvalutato? Forse a Erlend Øye, l'occhialuto dei Kings of Convenience. Il suo disco coi Whitest Boy Alive mi suona insipido come la pasta, quando mi dimentico di salare l'acqua.
Eppure, il video di "Golden cage" è molto carino. Se non altro perchè gioca con quelle illusioni ottiche che mi hanno sempre fatto bestemmiare...Guardatelo qui.

MP3.


Alla ricerca di musica da ballare, mi imbatto in un mp3 da uno degli ultimi album di Solomon Burke, "Don't give up on me". E...BUM! folgorazione. Da giorni canticchio none of us are freeeeee...Lara sviene e mi riempe di ceffoni e insulti, appena la suono venerdì sera al Kalinka. "É bellissima! É davvero bella!". Beh, è Solomon Burke.
E se non sapete chi è, fuori da questo blog. Oppure, iniziate a rimediare scaricando qui.

CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA.
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)

Smutandamenti a "Buona Domenica".

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

"Se non riesci a capire qual è la tua strada, significa solo che non è il momento giusto per capirlo."
(Ziz)

The week starts...NOW!
Buona settimana...