un isterico tuareg...

05 febbraio 2007

The week never starts 'round here # 43

La mia anima melò mi imporrebbe di frignare. Perchè mio padre è stato in ospedale e io pure. Perchè la sveglia alle 6 di mattina, perchè i clienti, perchè tutto quanto.
Però, non lo farò.
Settimana tosta, ma è passata.
E si è risolta bene.

L'EVENTO.

Dato che di corsie ho già parlato in abbondanza, fino a che me ne sono stufato perfino io, direi che l'evento è questo. Non qualcosa a cui ho partecipato, ma...
Miss Isabella Santacroce va a mettere dischi in un locale fetish a Bologna, il Decadence.
E, dalla consolle, fa partire 30" di discorso del Duce in introduzione a "Der Mussolini" dei DAF, un vecchio brano anni '80. Lei è vestita in smoking e svastica.
Apriti cielo.
Articoli in prima pagina su Repubblica.
Lei cade dalle nuvole, dice di essere a-politica e di indossare un simbolo nazi solo per estetica.
Dal locale dicono "e che volete che sia?"
Il pubblico la bombarda di fischi.

Ora.
Lei si è fatta pubblicità. Un gran polverone per nulla.
Anzi, musicalmente ci stava pure, la sua scelta. Che rimane comunque una cosa davvero di cattivo gusto. Però se Scott Walker dedica un brano a Claretta Petacci nessuno si muove.
Peggio.
Se in parlamento siede gente che ancora inneggia al Ventennio, nessuno si scandalizza.
Arriva una scrittrice riciclata-Dj che ha finito le idee e tutti, improvvisamente, gridano.
Pagliacci.

IL LIBRO.

Niente da segnalare. Ma ho iniziato una cosa davvero bella. E ne parlerò presto.

CD (selezione).

- GIARDINI DI MIRÒ "Rise and fall of academic drifting"
- ÜSTMAMÒ "Tutto bene"
- RONI SIZE "New forms"
- FRIDA HYVÖNEN "Until death comes"
- LOW "Drums and guns"
- BLOC PARTY "A weekend in the city"
- MASSIVE ATTACK "Blue lines"

IL FILM.


Giovedì, schienato sul divano in preda a *******, la tv cerca di consolarmi, mandandomi un film con Johnny Depp. Solo che io non riesco a girarmi verso lo schermo. Sento solo i dialoghi, mentre i miei mi russano in stereofonia.
E quello che sento...come dire...è una minchiata mondiale.

IL VIDEO.

Chi ha detto ai Bloc Party che potevano assomigliare di colpo ai Tv On The Radio? "The prayer" è fatto di fotografie in movimento. Scatti dell'interno di un bar che, di colpo, si bruciano, come se da dietro qualcuno avesse avvicinato una sigaretta. Per bruciare. Per smettere di ricordare.
Guardatelo qui.


MP3.

Può un buon rocker che si rispetti non conoscere gli Unwound? Beh, io, fino a pochi giorni fa, li avevo sempre sentiti nominare, ma mai ascoltati. Li definivano un incontro tra i Fugazi e i Sonic Youth. Beh, sì, qualcosa del genere.
Intanto, evito la crocefissione regalandovi l'mp3 di "December". Intensa, violenta, con un gran basso. Bellezza e violenza, come dichiaravano i Blonde Redhead. Scaricatela qui.

CHIAVE DI RICERCA DELLA SETTIMANA.
(ovvero: come ti arrivo a questo blog perdendo la faccia)

"Scusa polly, noi usciamo a rimorchiare io donna n. 48"

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

"E una fortuna essere caucasici" (Alice. Appena partita per la Moldavia)

The week starts...NOW!
Buona settimana...

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1 Comments:

  • Isabella Santacroce è una fallita. Ha rischiato l'incriminazione per il gesto che ha fatto. Sarebbe stato meglio, almeno si sarebbe ricordata di esistere! :D
    Concordo sul fatto che nel singolo i Bloc Party somiglino ai Tv On The Radio. Comunque, tutto il disco è parecchio bello!

    By Blogger federico, at 6:04 PM  

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