un isterico tuareg...

03 gennaio 2007

Ieri, oggi, domani

Questa meraviglia di posto è dove ero fino a quante? trentasei ore fa?
Il paesaggio più dolce del mondo, morbido, vuoto, il cielo a ricordarmi tutti i suoi possibili colori e, là in fondo, il monte Amiata, imponente e gentile.

Oggi. Casa mia, davanti a questo computer.
Gli stessi stati d'animo di prima della partenza a bussare alla porta. Mi sento come in un fumetto, ad appoggiarmi con la porta alla schiena per cercare di tenere tutto quanto fuori dalla porta. Una porta che si piega ad arco verso di me, ma che riesco a non far aprire.

Domani. Domani è un buco nero, un mondo possibile, una serie di colori sfumati. É bellissimo. Ed è tremendo, non sapere cosa vuoi.
Mi hanno richiamato a Pisa. Un colloquio nel posto più bello del mondo. Un pavimento di legno di un ufficio sul Lungarno cosparso di dischi strani, uno scaffale ripieno di comunicati stampa, due scrivanie. Nelle stanze a fianco, Michela mi accusava di far piovere ("Non uscirai stasera, vero? Mi piacerebbe uscire a cena!"), mentre Andrea e Gabriele, in silenzio, facevano circolare sobrie e sostenute battute electro.

Dopo un anno di capovolgimenti, uno dietro l'altro, forse si riaffaccia la possibilità di tornare a lavorare in campo musicale.
Con tutta l'eccitazione possibile del tornare in una città dove sono stato bene, e la paura di trovarla cambiata, o di buttarmi a fare seriamente quello che ho sempre sognato di fare. E i dubbi su cosa potrebbe fare il mio trasferimento a una storia che già soffre i miei sbalzi d'umore.

Tutto come sempre. Non riesco ad ancorarmi all'oggi, a cosa succede adesso. Devo correre avanti, vedere cosa succede, farmi angosciare se non vedo bene.

Eppure, guardo quelle colline e mi calmo.
E volete dirmi che certi posti non hanno niente di sacro?

Soundtrack LES MAN AVEC LES LUNETTES "s/t" Zahr / MyHoney / Goodfellas, 2006

1 Comments:

  • monte ammanita!
    Anna

    By Anonymous Anonimo, at 6:06 PM  

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