un isterico tuareg...

04 dicembre 2006

The week never starts 'round here # 34

Fight the ghosts, fight the ghosts...

L'EVENTO.

Non credevo che l'avrei mai detto, ma mi sono ritorvato ad adorare Gino Paoli. No, non sono rincoglionito: è che il giornale mi spedisce a vedere un suo concerto, io mugugno un po' per un sabato sera passato a vedere il declino di una cariatide, e invece...
Assieme a jazzisti spettacolari, ha rivisitato tutto il suo repertorio: e così, sono due giorni che non mi levo dalla mente la melodia di "Senza fine".
E poi, ci sono certe parole che si adattano proprio bene a qualcuno...

IL LIBRO.


Sono tornati! Vedete, ognuno ha le proprie soap-operas. Mia madre si rincoglionisce davanti a CentoCretine, io invece ho i miei racconti di Barbary Lane.
Mary Ann, Michael, Brian, Mona, la meravigliosa signora Madrigal...adoro Armistead Maupin, niente da fare.
Nel quarto libro della serie, Mary Ann e Brian cercano di avere un figlio, mentre Michael scappa a Londra e si infila in una brutta storia famigliare dove compaiono una tata nana e un ragazzino aborigeno innamorato di lui...
Detto così, sembra veramente il peggio del peggio. E invece, Maupin ha una leggerezza - e una capacità di giocare a incastri con le storie dei personaggi - che ha del miracoloso...

CD (selezione).

- POLLY PAULUSMA "Scissors in my pocket"
- RODAN "Rusty"
- SONIC YOUTH "Experimental jet set, trash and no star"
- TOM WAITS "Bone machine"
- RICKIE LEE JONES "s/t"
- SLOWDIVE "Just for a day"
- JOAN AS POLICWOMAN "Real life"

IL VIDEO.

Sì, lo so. La devo smettere. Prometto che è l'ultima volta che parlo di lei. É che, dopo aver visto il suo concerto ubriaco e bellissimo, martedì, mi è capitato anche un suo video. La canzone è "Eternal flame", una delle più belle (e che dal vivo è stata una mezza delusione).
Atmosfera bellissima e surreale, da bagnanti di altri tempi che giocano in riva al mare, da circo dai colori tristi e decaduti della vecchia Coney Island. Molto dolce, davvero. Un unico dubbio: va bene che il pezzo è dedicato alla Statua della Libertà ma, cara Joan, la coroncina e il vestitino verde non ti stanno benissimo...Guardatelo qui.

MP3.


La notizia mi ha fatto cadere dalla sedia: giovedì, un genio assoluto sarà in consolle al Maffia per un DJ set. Il siddetto genio è Matthew Herbert, l'uomo che ha rivoluzionato la house, che costruisce la canzoni campionando rumori di meteoriti e batterie suonate a cento metri sott'acqua. L'uomo che, partendo dalla musica concreta e dal jazz, ha fatto del suono un fatto narrativo e politico. L'uomo che, gossip per cui sbaveranno solo in tre, ha divorziato da poco dalla sua musa, Dani Siciliano.
Dopo aver pubblicato "Scale", ora il genietto arriva a suonare a pochi chilometri da casa mia.
E ho appena scoperto che, nel 2002, Herbert pubblicò su Tigersushi, con lo pseudonimo Radio Boy, un intero album ("The mechianics of destuction") da far circolare liberamente sul web.
Bless you, mr. Herbert... Andate qui e scaricate!

LA FRASE DELLA SETTIMANA.

"Beh, in questo film una donna è posseduta da sei spiriti..."
"Esagerata! E non poteva farsene uno alla volta come tutti?" (Giappa+me)

The week starts...NOW!
Buona settimana...

1 Comments:

  • occhei, ritiro quanto detto sulle lagne terrificanti :)

    Anyuzz

    By Anonymous Anonimo, at 8:41 PM  

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