un isterico tuareg...

22 dicembre 2006

Cronache astigiane

sì, lo so, è l'immagine più triste possibile.

Come sono finito ad Asti? Una buona domanda.
Un amico di Gigi tornava a recitare dopo sei anni di silenzio, ergo si monta su un treno, e in tre ore si attraversa la pianura come un lampo lentissimo.

E, se qualche giorno fa ero angosciato da quanto Reggio sia invasa dalle solite glorie, beh, anche Asti ha le sue.
E le ho conosciute tutte in una sera.

La città chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera di Paolo Conte. Pare non esista maschio eterosessuale che, in città, non si sia fatto la di lui moglie.

Conosco una tizia sciroccatissima che lavorava nel suo studio legale e che, per anni, ha fatto un programma su Radio2.
"Sai, io all'epoca lavoravo nello studio legale di Paolo Conte e di suo fratello Giorgio, e poi, improvvisamente, Giorgio mi ha chiesto di fare una telefonata durante un programma che lui faceva in radio e...indovina? sono piaciuta e mi hanno presa a fare un personaggio assurdo...e sono rimasta lì per tre anni! e sentivo salire l'invidia in modi finora ignoti...

Ma, soprattutto, conosco le meravigliose, indicibilmente sublimi sorelle Orecchia.
Passeggiando su corso Alfieri, si trova un'insegna: Orecchia dischi. Ma la realtà è peggio di come si crede.
E non tanto perchè il negozio contiene l'abbinata dischi / gioielli.
sì, vorrei l'ultimo di Laura Pausini. Ah, e già che ci siamo, mi dia una parûre.
Ma perchè le due sorelle proprietarie del negozio sono un vero e proprio monumento. Al botox.
Un'età indefinibile, ma superata la settantina, capelli di un biondo innauturale e, la faccia talmente tirata da far sembrare Cher una verginella al primo lifting.
Si entra nel negozio, e rimani allibito e senza fiato. Non solo per l'impagabile visione di queste due miniKessler, ma per un alone di profumo dolciastro che emerge da non so dove.
Baci, abbracci. Perfino a me. Beh, non si può dire che non accolgano calorosamente.
"Francesco, amore, vorremmo venire a teatro, ma in un'ora non ce la facciamo a prepararci e a truccarci a modo"
Pare che il meglio di loro lo diano d'estate, con certi meravigliosi completini verde acido che non oso nemmeno immaginare.

Comunque. Un meraviglioso cantautore riempito di corna. Un'avvocatessa che -ops!- improvvisamente si mette a fare radio. Due sorelle botulinate a capo di un negozio di dischi & gioielli. E un'ottima serie di vini.
Per me è sufficiente. Io mi trasferisco.

Soundtrack qualche anteprima di KECH "Good night for a fight" (Black Candy / Audioglobe, 2007) speditami in mp3 dalla band...

1 Comments:

  • frate', questa casa aspiett'a te!!! che cosa potrebbe essere del piemonte se ENTRAMBI lo abitassimo... sigh...

    (ho visto la moglie dell'avvocato - tra l'altro non PUOI immaginare cosa sia Conte ad Asti... praticamente come la Tour Eiffel a Parigi... - è una cosa ma una cosa che non si può dire... più istrionica di Milva e Gassmann messi assieme... :D)

    By Anonymous Anonimo, at 12:49 PM  

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