un isterico tuareg...

22 novembre 2006

Milano

Milano, non ti ho mai amato.
Ma questo lo sapevi già.

Non ho mai amato le persone che ti abitano, nè ora nè quando anche io sono arrivato a ingrossare le tue fila, in un appartamento al quinto piano diviso con altre quattro persone. Un appartamento dove, aprendo le finestre, vedevo perfettamente il terzo anello dello stadio di San Siro.

Sei la città degli Afterhours (milano non è la verità...), dei Casino Royale (all'aperitivo delle sette, risse di GSM tra tipi, tipe, tette. tutti che ci provano, nessuno riesce a smettere. CAZZATE ON ICE, CAZZATE ON ICE...).

La città dove il grigio ti si insinua nei vestiti, dove vorresti avere una fionda per tirare un sasso al cielo e vedere se si crepa, quella maledetta lastra immobile.

La città dove la barista ti frega la tovaglietta di carta mentre mangi, perchè non può tollerare che tu stia perdendo tempo a parlare; la città dove la fornaia ti dice che "i muffin sono in produzione" (cioè, cocca, sono nel forno. É questo quello che vuoi dire, no?).

La città ferma e frenetica, dove basta allungare la mano per prendere quello che vuoi, salvo poi scoprire che non hai più le energie per allungarla, quella mano.

Non mi fa bene tornare da te, Milano.
E non credere che tornerò.

Soundtrack AFTERHOURS "Non è per sempre" Mescal / Universal, 1999

10 Comments:

  • Mi è molto piaciuto il post, avrei voglia di fare un commento intelligente, ma oggi è mercoledì e il cervello sta chiuso per turno...

    By Anonymous marckuck, at 7:03 PM  

  • ehehe... condivide il tuo pensiero una ex milanese felicemente emigrata nella capitale!!

    By Anonymous ileskja, at 10:42 AM  

  • Anche io non sono un grande fan di Milano: mi diverte passarci come fosse un parco dei divertimenti, ma non vorrei viverci. Sono contento di aver rifiutato un lavoro che mi avrebbe fatto vivere li' :D

    Andy

    By Anonymous Anonimo, at 12:33 PM  

  • Beh, come reggiano emigrato a Milano da 10 anni e qui imprigionato, mi ritrovo nei tuoi commenti...Devo dire che alcuni luoghi magici e unici ci sono anche qui, ma li scopri sotto mucchi di cenere di stupidita' e di degrado.

    By Anonymous A., at 12:22 AM  

  • dai, almeno una cosa decente c'era...il virus :D

    By Anonymous vale, at 3:26 PM  

  • e come biasimarti... ma siamo in buona compagnia! Non era Dino Buzzati che scriveva spesso di Milano odiata?

    By Anonymous alicesu, at 7:20 PM  

  • omiodio, io l'ho frequentata per qualche mese un paio d'anni fa, bisgona riconoscerle alcuni status, anzi ti linko due interessanti articoli scritti da sergio messina per rumore,proprio sull'eterno dualismo tra roma e milano
    roma - http://www.radiogladio.it/avvisi/2006/04/27/roma/

    milano - http://www.radiogladio.it/avvisi/2006/03/28/milano/

    By Anonymous t0r3, at 10:39 AM  

  • Quello che scrivi è tutto vero e mi ha fatto rivivere le emozioni che provo per milano.

    By Anonymous leuco, at 10:08 AM  

  • forse ciò che ti fa dire certe cose è l'invidia e l'incapacità di vivere in una città veramente europea che tenta di staccarsi dalla classica provincialità italiana.

    By Blogger Piero, at 8:41 PM  

  • Non so, Piero...forse è come dici tu. Ma ci sono certe città dove non mi sento a casa, vuoi per le esperienze che ci ho vissuto, vuoi per le persone che ho incontrato...

    By Blogger daniele, at 7:16 PM  

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