un isterico tuareg...

15 novembre 2006

After dark, my sweet

Mi bruciano ancora gli occhi, dopo la notte di ieri.
Ho quella stanchezza felice che ti rimane addosso dopo una notte passata assieme, incapaci di staccarci.
E sono migliaia le cose che vorrei dire, o scrivere, ma me ne viene solo una. Semplice, banale.

Sono felice.

C'è stato un momento, ieri sera, in cui mi sono sentito finalmente in pace. A un tavolo di un'enoteca, davanti a una bottiglia di Chianti, noi due assieme a due tue amiche. Ti guardavo, ed eri più bello del solito, avevi uno sguardo diverso.
E ho capito proprio in quell'attimo che non avrei voluto essere in nessun altro posto.

E poi continuano a danzarmi in testa tanti piccoli particolari da nulla, tante piccole immagini...


"Vuoi mettere su un po' di musica? Ho qualche cd..." silenzio. senza fiato. sorpresa. ma come? com'è possibile che anche tu..."Non ci credo. Cosa ci fa questo disco tra i tuoi?" "La conosci? Ti piace?" "No. Non proprio. La adoro. É diverso."
Svegliarsi assieme, la colazione al bar più vicino, le Peel Sessions di PJ Harvey che mi rimbalzano dentro sul treno verso casa.

Intrecciati. Come fili di lana.
A dirci frasi che è troppo presto per dire una cosa così? non ti spaventa?
No. Non mi spaventa.
E, anche se siamo diversi, mi sembra di avere davanti a me uno specchio. Che riflette la mia immagine, e la restituisce migliorata. Sono come non ero più da tantissimo.
Sei arrivato all'improvviso, e non ti aspettavo. Non hai chiesto permesso, e mi hai disarmato.
Fallo di nuovo, ti prego. Non andare via.

Soundtrack PJ HARVEY "The Peel Sessions: 1991-2004" Island, 2006

8 Comments:

  • Non ho abbastanza confidenza e prestigio per darti buoni consigli e allora alla De Andrè ti do cattivi esempi...fai come ho sempre fatto io, butta alle spalle le preoccupazioni, tuffati a pesce e magari prendi una zuccata sul bordo della piscina, ma sempre dopo esserti divertito un po' a giocare nell'acqua...;)

    Volevo consigliarti "Here, There and Everywhere" dei Fab4, ma forse per quello che hai descritto è più adatto "Sunny side of the street"...evergreen degli anni '10 sulla gente felice, il Sole in fronte e le preoccupazioni dimenticate sotto il tappeto di casa...
    M

    By Anonymous marckuck, at 7:26 PM  

  • Ecco fatto, "Revolver", traccia 5.
    Perfetta. Ma tanto oggi potrei ascoltare anche black metal senza togliermi questo sorriso cretino dalla faccia... :)

    Grazie del consiglio. E non parlo (solo) di quello musicale. Hai perfettamente ragione...conoscendomi, è solo la mia testa stupida che può rovinare questo momento...

    By Blogger daniele, at 7:56 PM  

  • In queste faccende, meno testa si mette e meglio è...

    By Anonymous marckuck, at 8:05 PM  

  • bon.

    mi sono ufficialmente dissolta in una pozzangheretta di melmosa melassa.
    ed è tutta colpa tua.
    ora sono buona solo più per il piano di gres X(...

    (o per l'ospizo dei dementi, vedi il caso della track 10 fantasma...)
    Anyuccia

    By Anonymous Anonimo, at 8:21 PM  

  • concordo...
    a parte il post che mi piace molto come è scritto in certe faccende meno si pensa e meglio è....

    By Anonymous leuco, at 10:19 PM  

  • Ho vomitato sulla tastiera, dev'essere colpa di quel problema con l'INSULINA...

    By Anonymous Anonimo, at 9:07 AM  

  • Acidume Musi strikes again :)

    By Blogger daniele, at 1:24 PM  

  • accidenti... mi hai lasciato un gran nodo allo stomaco!
    Torno nell'ombra ;)

    By Anonymous Anonimo, at 9:04 PM  

Posta un commento

<< Home