un isterico tuareg...

27 settembre 2006

Sssshhh...

Aiutatemi. Mi sono perso in un mare di carta.
É che nessuno riesce a stare zitto.
E io mi sento circondato da parole inutili. Chiunque ha qualcosa da dire.
"Parliamo, dobbiamo chiarire, vogliamo informare..."

E, se potessi gridare, tutto quello che uscirebbe oggi è
zitti. zitti. zitti!

Rimbalzo contro le pareti di una stanza strapiena di comunicati stampa, giornali, libri, dischi. Non importa che siano in pochi ad avere qualcosa da dire, l'importante è farlo. Sputare fuori quello che faresti meglio a ingoiare.
Un lampione rotto da tre ragazzini annoiati diventa un articolo da fare con toni d'allarme sui baby-vandali che infestano la provincia.
Un acquazzone diventa un'emergenza con protezione civile allertata.
Una parola in più è questione di vita o morte.

Non ce l'ho con nessuno. Me la prendo anche con me stesso. Drogato di scrittura e di informazione.

Soundtrack RIDE "Nowhere" Sire, 1990

1 Comments:

  • il guoio è che la stampa locale campa su questo. il sensazionalismo purtoppo è la cosa che fa vendere e, più o meno direttamente, dà da mangiare a chi fa questo mestiere. Molte volte ho avuto il disgusto...quando il direttore mi faceva spingere una notizia che non lo era affatto, dando vita ad un circolo vizioso da me creato e poi difficile da controllare. Infatti sono scappata prima di diventare come loro. Ma sono certa che se hai la capacità di resistere riuscirai a gridare "silenzio!" a modo tuo

    By Anonymous verdespirito, at 10:17 AM  

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