un isterico tuareg...

17 agosto 2006

Il lupo

Esplodo fuori dalla stanza.
Infilo i Northpole nelle orecchie a volume contudente ed esco. Sono le undici di sera. L'asfalto sputa nebbia, c'è un clima da avere paura. Ma forse l'unico che fa davvero paura sono io, stasera.
Ho lo sguardo di un folle, sfogo la rabbia spingendo le scarpe sull'asfalto. Guardo la mia faccia nelle pozzanghere, ma le pozzanghere non ricambiano il favore.
Ho un volto di pietra. Sono di petra. Ho un'energia addosso da poter spaccare qualcosa.
Spunta una bicicletta alle spalle, un uomo mi guarda. La mia occhiata di ritorno lo allontana. Il pensiero di una scopata mi attraversa la mente come un flash.
Passo la lingua contro il bordo di un dente. É tagliente.
Cammino concentrico intorno alle vie di casa.
Nessuna voglia di tornare lì dentro.
Non posso dormire, è una di quelle notti dove non serve stare sdraiato. Mi consumo camminando, sudando, gridando, facendo abbaiare i cani che vogliono proteggere questi bei giardini bui e nascosti.
Per una volta, vorrei solo comportarmi come se non fossi io.
E allora, per venti minuti non sono stato io.
Sono una belva furiosa e spaventata appena liberata da una gabbia.
Io sono il lupo.

Soundtrack NORTHPOLE "Faccio tutto domani" Artes, 1999

7 Comments:

  • Ci sei arrivato anche tu, eh? Alla fase "voglio essere io, la persona di cui aver paura, x strada"?
    Il punto in cui vuoi che il tuo nome venga scritto a chiare lettere dalla parte di lavagna con su "cattivi".
    Il momento in cui non vuoi fare male, no...ma che nessuno si azzardi a farlo a te, altrimenti tutti gli anni passati a porgere l'altra guancia si concentrerebbero nel contatto tra le nocche della tua mano ed i denti del malcapitato.
    Sensazione insieme piacevole e sgradevole, vero? Sgradevole xchè non ci si cala nei panni del lupo abbastanza da dimenticare tutto ciò che ci è stato inculcato con l'educazione ricevuta a casa, a scuola e così via. Piacevole xchè una volta tanto non si ha paura di ciò che può ferirci: si accettano le ferite come giusto prezzo x non essere ancora abbastanza capobranco, tutto lì...
    E la soddisfazione in fondo c'è, dopo essere stato tu il pericolo. Meglio del ricordo di una scopata, sii sincero.
    Ancora meglio è quando qualcuno a cui tieni ti guarda negli occhi e lo riconosce, questo Altro Te a cui finalmente hai dato libera uscita...e lo accetta.

    By Anonymous Lohana, at 1:21 AM  

  • Scrivi bene, Daniele.
    Buon giovedì nel branco.

    By Anonymous Cecilia, at 7:34 AM  

  • Sì, scrivi davvero bene, concordo.
    Trovare, casualmente, il tuo blog in rete e leggerlo d'un fiato è stato un ottimo modo per iniziare la giornata.

    Grazie

    By Anonymous barbara, at 10:04 AM  

  • ..non sapevo che ieri fosse una notte di luna piena. Sarai mica un licantropo, eh?
    questi sono i postumi della sbornia di ferragosto.. E' ora di dire addio al sig. Martini: ti rovina :)
    Riprenditi, va'... che ti preferisco in versione "buono"..

    By Anonymous ileskja, at 10:54 AM  

  • Daniele, credo di capirti. Una piccola, piccolissima raccomandazione, anche se non richesta... occhio a non farti male, ok? Con questo caveat... benvenuto nel branco! :D

    Andy

    By Anonymous Anonimo, at 1:10 PM  

  • Lohana, direi che hai inquadrato la cosa molto bene, molto meglio di me...è che ieri sera sono proprio esploso.
    Cecilia, Barbara...grazie mille dei complimenti! Fanno sempre piacere...
    Ile, anche io mi preferisco in versione buono...oggi va già meglio:-)
    Andy, non ti preoccupare: nessun rischio. Finchè il delirio coinvolge solo me, nessun rischio.É stata una serata così, niente di più.

    By Blogger daniele, at 3:10 PM  

  • ho letto con questo post con attenzione e ho percepito la rabbia, l'ho sentita dalle tue parole. complimenti, è raro riuscire a far vivere le emozioni così fuori dal testo
    verdespirito

    By Anonymous Anonimo, at 9:43 AM  

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