un isterico tuareg...

08 luglio 2006

La somma di due non è uno

c'è voluto del tempo a capire che la somma di due non è uno,
non è uno come me.

Avevano ragione i Perturbazione, purtroppo. La somma di due non è uno. Perchè se potessi controllare io la situazione, non sarebbe così. E invece sono qua a inchiodarmi le mani al tavolo per non prendere in mano il telefono.
Mah.
Chissà come mai in estate divento più malinconico del solito?

Però qualche soddisfazione me la levo anche io, ogni tanto.
Perchè ieri sera io e Lara abbiamo proprio spaccato. E lo dico io, l'ipercritico rompicoglioni perfezionista.
Gran serata, nonostante non ci fosse poi tantissima gente.
Orsetto sistemato sul tavolo di fianco alla consolle.
40 minuti a testa.
Ubriacone storico che mi disse, la prima volta che mi vide: "Tu. Versione modenese di Al-Zarqawi", presente.
Tizio che mi fece un gancio meraviglioso un mese fa: presente (per la cronaca: ha passato la serata a urlare a volume insensato "SEI COTTO!!!" all'orso di peluche che avevamo di fianco).

E poi, le piccole soddisfazioni di metttere su musica e di vedere che le persone davanti a te rispondono bene. Come mi ha detto una ragazza che ha ballato tutta sera senza fermarsi: "Io volevo andare a prendere una birra. Ma non riuscivo a staccarmi da qui..." (e io mi sento sempre di più Rob Gordon...anzi, forse mi sto trasformando in Rob Gordon).

O la rabbia da sfogare anche mettendo dischi, facendo rimanere la gente un attimino stordita davanti a "In the art of stopping" dei Wire, o lanciarli a ballare perfino un pezzo sconosciuto di Tying Tiffany per poi piovergli addosso con "Army of me" di Bjork...

Che genere metti, mi chiederete? Ieri sono passato da Nicola Arigliano alle Chicks on Speed, da Aretha Franklin alle Noisettes.

Senza passare dal via, ma rifornendomi spesso di Ceres.

Saltando fino a non poterne più, le gambe che mi mollano mentre ballo come un invasato "Suds and soda" dei dEUS, finendo con la schiena sul pavimento per poi rialzarmi subito.

Apice di assurdità? Vedere un amico di Fabbree che entra abbracciato a un busto. Cioè, a un manichino femminile.
Sedermi al suo tavolo, e vedere che a un certo punto della conversazione lui inizia a leccare un capezzolo del manichino.

Sono quei momenti in cui dici a te stesso che hai bevuto troppo, e che è ora di andare a casa. Ma ti contraddici subito dopo, e torni a ballare.
Subito prima di quel pensiero che ti attraversa come un lampo e scava la carne. Quello strano presagio che ti dice che è finita senza che nessuno dei due lo volesse.
E non immagini nemmeno quanto vorrei sbagliarmi...

Soundtrack TV ON THE RADIO "Return to cookie mountain" 4AD / Self, 2006

2 Comments:

  • lollipop lollipop
    oh lolli lolli lolli
    lollipop lollipop...
    grazie daniele!

    SARA

    By Anonymous Anonimo, at 10:03 AM  

  • Ciao, complimenti per la seratona. Prima o poi dovremo chiudere il terzetto in quel di Londra, Emilia (non ho capito bene dove) o Milano.

    Una piccola riflessione al volo: se non e' finita, cazzo, prima di lasciarti andare al pessimismo aspetta, no? So che tu conti solo per la meta' della cosa, ma almeno provaci. E ricorda di sorridere, magari amaro, ma sorridi. Abbraccio stritolante di buona settimana, visto che neanche io sono un fuscellino :D

    Andy

    By Anonymous Anonimo, at 1:56 PM  

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