un isterico tuareg...

03 luglio 2006

Cronista d'assalto

Ieri, una domenica pomeriggio sonnolenta. Fino alle 19.30, in cui il telefono, a forza di squillare, diventa rosso e bollente come in un cartone animato.
Mi chiamano dalla redazione.

"C'è una rissa, con dei feriti. Devi andare sul posto a documentare."
Ora. Io sono quello che non riesce nemmeno a guardare film violenti: se due si prendono a pugni, devo distogliere lo sguardo o sto male. E mi buttano in mezzo a una rissa.

Tento di ribellarmi debolmente: "Ma io dovrei andare a fare un pezzo su un festival di artisti di strada..."

Il silenzio imbarazzato dall'altro capo del telefono mi fa capire che la gente preferisce il sangue ai buskers. A meno che un giocoliere non prenda fuoco dopo un numero con le sue torce, la rissa ha la precedenza.

Prendo la macchina, e dopo mezz'ora sono sul posto. L'elisoccorso pronto nel campo dietro la casa. L'ambulanza parte non appena io arrivo. Intorno a questo parcheggio c'è tutto il paese.
Scendo dalla macchina e sfodero la mia voce migliore: "Sono un giornalista. Qualcuno sa dirmi cos'è successo?"

Una scena da film. Solo che nei film il ruolo del giornalista d'assalto è interpretato da un figone mostruoso che scende da una spider. Io ho una 205 di seconda mano ed esteticamente...beh, sono un tipo, ecco.

E improvvisamente mi sento in uno di quei servizi da "Studio Aperto".
"Lei sa cos'è successo?"
"No, no, non ho visto nulla"
"Non so niente, vada via"
"Perchè, è successo qualcosa?"

Finalmente qualcuno parla. Una donna che mi urla contro: "SCRIVA IN PRIMA PAGINA CHE DEVONO SBATTERLI TUTTI IN GALERA!"

Tento faticosamente di capire il motivo perchè l'intero paese debba essere sbattuto in cella, e alla fine salta fuori la solita storia di faide tra due famiglie, niente di che...
Non è che si vive al Bronx, questa è la bassa reggiana...nemmeno si sono accoltellati! (da bravo cronista di nera, ho controllato le tracce di sangue nel parcheggio...).

Insomma, ho debuttato come cronista di nera. Ditemi che deve fare un povero critico musicale per campare...

Soundtrack CABOTO "Hidden or just gone" Fratto9UnderTheSky / Goodfellas, 2006

4 Comments:

  • un ennesimo tassello da aggiungere alla tua travagliata vita!sembra tutto così surreale!ma siccome rimani un critico musicale ti faccio lavorare un pò io..vorrei chiederti cosa ne pensi dei wolfmother, gruppo australiano che, come spesso accade in queste situazioni, alcuni considerano dei fenomeni e altri dei pagliacci. ascoltandoli mi sembra che rappresentino un buon sunto dei '70. di sicuro non hanno inventato nulla ma personalmente li ritengo gradevoli, con qualche buona idea e soprattutto coraggiosi nel presentarsi con un disco del genere. e senza dubbio il cantante ha una gran voce. mi farebbe piacere un tuo giudizio. ciao cronista d'assalto!

    By Anonymous pj, at 11:06 PM  

  • Ciao PJ, ti rispondo in mega-ritardo...a dire la verità il disco dei Wolfmother non l'ho ancora sentito, mi è capitato tra le orecchie solo il singolo...
    Non è malaccio, ma non sono un appassionato del genere. E mi sa che loro si discostino davvero poco dal solito cliche di rock duro anni '70...però, ripeto, non li conosco abbastanza...

    By Blogger daniele, at 12:01 PM  

  • Be' un critico musicale a volte deve scendere a compromessi, come tutti del resto, per poter fare ciò che piace e ciò che riesce meglio...anche se oggi parlare di compromessi fa venire subito in mente tutta la triste faccenda dei politici e delle vallette...
    ma dimmi oltre alla cronaca nera, potrebbero chiederti di scrivere di gossip e cronaca rosa...musicale...tanto per non allontanarti dal tuo campo? :p

    By Anonymous stellamaris, at 9:09 AM  

  • Invia e salva inviati>>>>>>>>>>>>

    Un fotoreporter deve spirare il servo servizio.
    Ma l’ordine servo può spararti.
    Un inviato non deve cospirare
    di poter scoprire il mondo.
    Nulla di puro ed impuro può svelarlo.
    L’ambiente lagnoso non si può dilaniare.
    Un cronista d’assalto deve assalire la verità
    ma quella fedeltà arma la sua salvezza stessa.
    Se esistesse la vergogna…
    Nessuno di noi sarebbe in un fronte mentale
    e vivrebbe in un assoluto senso del degno-

    di Maurizio Spagna
    Si è consacrato
    Il Rotoversi.com
    La cultura poetica in linea con la vita…
    Verso i nostri sogni riversi ma scritti per sempre-
    Un raccoglitore di poesia on line-

    Maurizio Spagna
    www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore
    Scrittore e Poeta-

    By Blogger Maurizio Spagna, at 8:36 PM  

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