un isterico tuareg...

27 giugno 2006

Would?

Il titolo è un pezzo degli Alice In Chains, un gruppo che non ho mai amato. Così come tutto il grunge. Insomma, sono uno di quelli, un po' snob e un po' sinceri, a cui i Nirvana non hanno mai detto nulla.
Però, quel titolo..."Would?". Così, con quel punto di domanda, secco. Come una preghiera che si strozza prima di uscire.
Mi è tornata in mente stasera, in un altro di quei momenti di altalena emotiva che ormai fanno da costante alle mie giornate.
Pensavo a quello che vorrei essere, a cosa cambierei.
Pensavo che avrei scritto questo post, fregandomene. Perchè magari chi mi legge mi ha conosciuto indirettamente, attraverso i microfoni di una radio, e poi si trova a leggere cose mie anche intime. Ma non metto filtri.

Pensavo a questi giorni.
Al mio prendermi troppo sul serio.
Agli sbalzi d'umore.
Ai picchi di energia, e al sentirmi sul fondo di un pozzo stretto e dalle pareti liscie poco dopo.

Pensavo che le scosse di questi mesi mi hanno fatto perdere un po' della mia autoironia. Mi hanno indurito. Reso più adulto, e meno simile a me.

Pensavo che poco o niente è mai come vorrei che fosse. E che posso sbattermi quanto voglio per cambiare le cose, ma il particolare storto è sempre lì.

Pensavo che Matthew Herbert è un dannatissimo stramaledetto genio.

Pensavo che vorrei dire due paroline cattive a chi ha inventato i cellulari.

Pensavo che una delle poche cose belle dell'estate è che si va in giro poco vestiti, e che bastano un buon cd, una bicicletta e un incontro gradevole a farti stare un po' meglio.

Pensavo che aveva ragione Bruno Martino.

Pensavo che forse, ma forse, penso troppo e il mio cervello è usurato.

E ora si va a dormire. Domani il tour de force prevede: sveglia; intervista telefonica a Beth Ditto dei Gossip; conferenza stampa; redazione; di corsa a Faenza per a) svuotare l'appartamento b) discutere dell'annullamento del contratto col padrone di casa c) ufficializzare il licenziamento; ritorno a casa: al concerto di Simone Cristicchi per il giornale.

Ma quando inventano le giornate di 48 ore?

Soundtrack MATTHEW HERBERT "Scales" !K7 / Audioglobe, 2006

9 Comments:

  • Daniele, calma, per favore, calma. Mi sembra che la situazione ti sia sfuggita un po' di mano, e mi dispiace, sinceramente. Io te la butto li', poi vedi tu: Coop viene a trovarmi il week-end dell'otto luglio. Faremo un po' di stronazate insieme, shopping, uno show degli stomp, possibilmente una-due-tre sere fuori. Se vuoi unirti, sei il benvenuto. Ti assicuro che non risolvera' la tua situazione, pero' magari e' un diversivo. Un abbraccio, ed in bocca al lupo.

    By Anonymous Andy, at 3:50 PM  

  • Grazie Andy...
    la situazione è sfuggita di mano, sì, ma pra va meglio. Ho fatto una serie di cazzate e preso decisioni sbagliate che mi hanno portato a non stare bene. Ma è risolto. Spero.
    E l'invito a Londra non sai quanto è gradito! Non so se ce la farò quel weekend (impegni coniugali? una specie di rito pagano assieme ai compagni di yoga chiamato "festa del sole"?), ma l'invito lo considero valido anche per altre volte!
    Anche perchè a Londra c'è un'amica che reclama una visita da un sacco di tempo...;-)
    Ehi. Grazie. Anche se non ci conosciamo. E' bello come anche un blog leghi le persone...

    By Blogger daniele, at 8:01 PM  

  • le giornate da 48 ore esisteranno quando si inventerà il caricabatterie per le persone.
    almeno così pensava Essay qualche post fa.
    ;-)

    By Blogger Anais, at 9:10 PM  

  • Be my guest... :D

    Andy

    By Anonymous Anonimo, at 12:14 PM  

  • Bella la canzone di Bruno Martino...mi sono ritrovata a cantarla tutta davanti allo schermo ripensando ad un'estate di qualche anno fa...ma questa è un'altra storia.
    un giretto in bici seguendo le stradine che attraversano i campi, è un invito che potrebbe essere preso in considerazione?

    By Anonymous stellamaris, at 1:30 PM  

  • Certo che sì, Stellamaris, perchè no? Ora però sorge il dubbio...ci conosciamo? ;-)

    Comunque...niente di meglio che molestare la gente gridando a squarciagola qualche cd rumoroso mentre ti affanni a pedalare in mezzo ai campi...
    Temo che qualcuno in paese stia iniziando a pensare che sia pazzo...

    By Blogger daniele, at 3:29 PM  

  • alla prossima cena con Devendra Banhart vieni con me ;-)

    Buone Cose

    Many

    By Anonymous Many, at 3:36 PM  

  • Seee...altro che Devndra Banhart...invece di Beth Ditto mi han fatto intervistare l'inutile chitarrista...
    E poi Simone Cristicchi. Che ti dirò, mi è anche piaciuto. Fa cose molto divertenti,e anche a farci due chiacchiere è piuttosto piacevole...

    Non è che mi prende la sindrome da Andy Wahrol? A caccia di divi? :-)

    By Blogger daniele, at 3:46 PM  

  • No, non ci conosciamo...ma grazie alle potenzialità del blog ho potuto trovare il coraggio di invitare uno sconosciuto a fare un giretto in bici : )
    immagina..."impressioni di settembre"...
    ...no...cosa sono adesso non lo so...sono un uomo in cerca di se stesso...
    urlata nel silenzio della campagna con la gente che guarda e i cani che abbaiano...

    By Anonymous stellamaris, at 10:08 AM  

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