un isterico tuareg...

18 giugno 2006

Vinile

Mi serviva un rito per riappacificarmi con le mie cose, stamattina. Con la vita di tutti i giorni che non posso avere, lontano da casa.
E (come sono prevedibile...) mi butto verso i miei dischi. Ma ho bisogno di toccarli, di sentire il loro peso.
Copertina cartonata. Grande, colorata, da toccare. Lo estraggo dalla busta, lo appoggio sul piatto.
Sollevo la puntina.

Il suono del disco che cade sul piatto è un sospiro veloce, che sa appena un po' di polvere. Quello del braccio che si stacca dalla forcella è un singhiozzo trattenuto, come uno schioccare di lingua, ma non umido, secco. (Carlo Lucarelli, "Almost blue").

Questa frase me l'aveva scritta in un regalo di Natale una mia amica, una di quelle persone speciali che senti molto meno di quanto vorresti. Diceva che avrei potuto scriverla io, questa frase, ma ne dubito...

Il tuo umore cambia lo stato delle cose. Come bere un buon vino quando hai bisogno di tirarti su di morale. E sabato mattina, usciti a fatica dalla tua tana, Milano sorrideva quasi, mentre le camminavamo attraverso, ridendo, raccontandoci cose, indicandoci i casi umani che vedevamo passare...
Non ho mai amato Milano, nemmeno nei mesi che ho vissuto lì. Ma ieri era diversa. Aveva il suono della tua risata.

Soundtrack SINÉAD O'CONNOR "The lion and the cobra" Chrysalis / EMI, 1985

1 Comments:

  • Ciao.
    Mi piace un sacco il tuo blog.
    L'ho messo tra i miei link...
    (http://lababu.blogspot.com/)

    Buona giornata!!
    :)

    By Blogger Barbara, at 3:13 PM  

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