un isterico tuareg...

29 giugno 2006

Indizi per una vita surreale

Hai qualche sospetto che la tua vita non sia propriamente un esempio di normalità. Ma poi a volte ne hai la conferma assoluta.
Qualcuno mi ha aiutato dandomi un paio di indizi.

Indizio 1 (ieri sera). Telefonata dal giornale.

"Ciao, cosa fai stasera?
"Devo seguire per voi il concerto degli Offlaga Disco Pax, vi ricordate?"
"Ah sì, però prima un'altra cosa. Passa da Montecchio a fare delle foto. C'è una manifestazione."
"Che manifestazione?"
"Boh. non lo so. Credo si chiami PIZZA IN PIAZZA".

Ma che razza di cretino riesce a chiamare una manifestazione "Pizza in piazza"?
Vado, e con sconforto vedo l'intero paese in piazza, davanti a un palco dove una banda di liscio stava dedicando una canzone ai caduti di Nassiriya.
E mi prende lo sconforto...mi sono immaginato a settant'anni, da solo (o, a dio piacendo, un po' meno solo...) a frequentare queste feste di paese...
Col cazzo, mi sono detto. A settant'anni sarò ancora lì ad esaltarmi per le contorsioni erotiche di PJ Harvey. A saltare per la stanza sbraitando "50 ft. queenie", con le rotule che mi schizzano dalle ginocchia e vanno a conficcarsi nel muro. Ma a "Pizza in piazza" io non ci vado.

Indizio 2 (stamattina).

Vado in negozio a salutare i miei, e mentre torno a casa, il vicino mi vede passare e urla:
"ALLORA! COME TI SEI TROVATO IN GIAPPONE?"

Giappone? Giappone? Ma a dire la verità io ero a Faenza...

Mah. É come se prendessi costantemente funghi allucinogeni. Solo che non li ho mai presi in vita mia, ma le allucinazioni le ho lo stesso, eccome! Oppure no?

E da oggi tu sei in Ungheria. Al matromonio di una amica, fino a lunedì. Saranno i primi giorni senza contatti da quando ci conosciamo. O almeno così pensavo.
Poi ieri mi chiami dal check-in per salutarmi e io rimango al telefono stordito dalla sorpresa, con mia nipote aggrappata alle caviglie, perchè non mi aspettavo che mi avresti chiamato in questi giorni.
Faccio ancora fatica a convincermi del fatto che è me che vuoi sentire, e non qualcun altro. E invece sono io. E non vedo l'ora che tu torni...

Soundtrack OK GO "Oh no" Capitol / EMI, 2005

2 Comments:

  • Mah.. ogni tanto qualcuno mi ferma per strada e mi chiede come sta la mia bambina.
    Ma sono piuttosto convinta di non avere avuto figli, credo.

    By Blogger djlara, at 11:10 AM  

  • Sei sicura? erchè guiarda che sono cose che si dimenticano facilmente... :-)
    La gente è pazza.

    By Blogger daniele, at 12:10 PM  

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