un isterico tuareg...

20 giugno 2006

Dibini gör

"Dibini gör" è il titolo di un disco dei miei amici turchi, gli Zardanadam, quelli che avevo intervistato per il Manifesto un po' di tempo fa.
Titolo niente male: in turco significa toccare il fondo.
E da ieri, so che qualcuno ha messo in pratica.

La scena: sono tramortito sul letto, guardo la TV in attesa di tornare in gabbia. E a questo punto, passa il promo più allucinante che abbia mai visto.
In cima a una scalinata, in uno studio TV, c'è una figura non identificabile. Tutt'intorno, le luci delle grandi occasioni.
E a questo punto, una voce off tuona:

sei davvero sicuro del tuo orientamento sessuale?

E in sovrimpressione, un numero telefonico da chiamare.

Cosa devo fare? Chiamare se sono sicuro? Chiamare se non sono sicuro? Lasciare che un uomo o una donna mi ballino addosso la lap-dance per vedere con chi reagisco meglio? O semplicemente essere sbranato da un gruppo di vecchiazze in fregola di urlare?
E com'è che ho il sospetto che dietro a questa immane vaccata si nasconda il marito di Costanzo?

Ci starebbe una bella filippica su come i gay siano ancora visti come carne da macello, ma non ne ho proprio voglia. Qui siamo semplicemente al ridicolo. Dibini gör.

Soundtrack KALEIDOSCOPIO "Tem que valer" Irma, 2004

(e non fate gli schizzinosi...cos'è il drum 'n' bass, se non una samba accelerata?)

2 Comments:

  • e chi fa schizzinoserie.
    mitica filippa...lei sa come si fa la tv.
    scusate vomito un po'.

    By Anonymous eli, at 6:12 PM  

  • e purtroppo dall'altra parte ci sono i fidanzati di Del Noce, o le pupe dei gangster dei portavoce dei potenti di turno. Uaaauh ! Gli O tempora o mores antichi, sono sempre moderni!

    By Anonymous Ale, at 9:42 AM  

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