un isterico tuareg...

08 maggio 2006

The week never starts 'round here # 4

Rieccomi qua, per un altro resoconto settimanale. Ridendo e scherzando, questo blog è aperto ormai da un mese. E pazienza se non è diventato il diario del mio trasferimento sotto le Alpi: è diventato un diario, punto e basta.
E va bene così, e le cose da raccontare non mancano quasi mai...
Iniziamo? Iniziamo.

L'EVENTO

Non uno, ma un migliaio di concerti. Nell'arco di sette giorni: Stefano Bollani, L'Orchestra di Piazza Vittorio, Nada, Cristina Donà, dEUS, Vinicio Capossela e Appaloosa.
Forse dovrei pensare seriamente a disintossicarmi dai live...Meno male, che tra il giornale e Kalporz, gli acrrediti fioccano e il mio portafoglio è salvo...

Ma il vero evento è stato conoscere una persona che ha finalmente i coglioni di fare quello che dice. E, anche se non è andata come volevo, spero che non sparisca dalle mie giornate. Persone come queste sono sempre più rare, ed è bello vedere che non sono estinte...

IL LIBRO

David SEDARIS, "Me parlare bello un giorno" Strade Blu / Mondadori, 2002

Un libro clamoroso. Ne parlo già qui in abbondanza. Ma Sedaris è davvero un genio, e ora mi butterò su tutti gli altri suoi libri. Credevo di morire nella scena in cui degli studenti stranieri devono spiegare in francese ad una ragazza musulmana che cos'è la Pasqua...

Unica controindicazione: è da una settimana che non parlo d'altro, raccontando le battute ai miei amici, che rimangono impassibili mentre io mi schianto dalle risate...

CD (selezione)

- BLACK EYED SUSAN "And silence will begin soon"
- DEVENDRA BANHART "Rejoicing in the hands"
- VINICIO CAPOSSELA "Ovunque proteggi"
- YOUNG PEOPLE "All at once"
- MASSIVE ATTACK "Protection"
- AIR "Moon safari"
- dEUS "Pocket revolution"

MP3

Per quanto, conosciuti di persona, non siano esattamente adorabili, gli Yuppie Flu mi piacciono davvero molto, soprattutto le cose più morbide, tipo il "The boat EP".
Stamattina apro la casella di posta, e trovo una mail che mi informa di un loro nuovo disco, il "Glueing EP", disponibile in download gratuito. Un pezzo del loro ultimo "Toast masters", una cover dei Flaming Lips, una dei miei adorati Low e una loro canzone vecchia riarrangiata. Trovate tutto qui. Soft indie-psychedelic rock... "Glueing all the fragments" ha anche un video...

VIDEOCLIP

Dovrei mettermi a frequentare più spesso la sezione musica di Kataweb. Anche perchè questa settimana c'è in anteprima "Dal cranio", il video tratto dal secondo singolo del nuovo album di Cesare Basile, "Hellequin song" (ne parlo qui).
Lo potete vedere in streaming: cliccate qui se avete una connessione a legna, o qui se avete una connessione dopata.

Atmosfere tra noir e calura siciliana: Basile suona davanti a un letto vuoto, mentre al bancone di un bar una ragazza cieca modella figure di plastilina e qualcuno scrive per lei messaggi in Braille.
Bel video, molto d'atmosfera, girato con due lire e molto efficace. E poi "Hellequin song" finora è uno dei dischi più belli dell'anno...Un disco di cui Cesare Basile parla così:

Sono arrivati al mattino. Il giorno dopo la bronza. Giravano per la stanza, prendevano posto, a volte si sdraiavano accanto al terrore custodito dal letto. La ragazza non li vedeva. Mi sembravano spaventati quanto me. Irrequieti. Avevano percorso nazioni e stanze come quella. Celebrato carnevali in cui un Dio muore e rinasce. Avevano battuto le mani al teatrino dell’amore e a quello della sconfitta, e in pugno la pietà. Mi hanno dettato queste canzoni.

LA FRASE DELLA SETTIMANA

"Quando ci chiedevano cosa volevamo fare da grandi, invece della verità noi snocciolavamo una lista delle figure professionali che da grandi avremmo voluto portarci a letto: 'Il poliziotto, il pompiere, o uno di quei tipi che lavorano sulle linee dell'alta tensione'"

(David Sedaris, "Me parlare bello un giorno") (ovviamente)
The week starts...NOW!
Buona settimana...