un isterico tuareg...

16 maggio 2006

La notte del 13 maggio

Beh, era stata una gran bella serata. Sul palco, il grandissimo Roni Size ci aveva spompato tutti, con DJ set pazzesco a base di drum 'n' bass.
Me ne sono andato stremato alle 3.30 del mattino, perchè le mie gambe hanno chiesto pietà.

Però, poi, il brutto è accaduto dopo. Qui c'è la notizia, mentre la mia amica Elena me la racconta così:

Non lo sapevi?
Appena te ne sei andato un ubriaco, ma io non l'ho visto bene in faccia, voleva entrare al circolo senza tessera, il buttafuori non lo voleva giustamente far entrare e sto qua l'ha iniziato a prendere a pugni...il buttafuori si è difeso e alla fine ha preso una coltellata.
Io ero fuori con Peter ed ho visto tutto....dopo è arrivata anche l'ambulanza.
Questa notizia ed anche per la manifestazione di sabato sta facendo il giro non solo a Reggio....si sente in molte radio


Qua invece riporto il comunicato del Maffia:

La notte del 13 Maggio 2006,la fervida atmosfera di una delle serate più riuscite di questa stagione, viene turbata dalla gravità di un atto scellerato, l’aggressione di un delinquente ai danni di un volontario del Maffia. Questo episodio colpisce il circolo, l’associazione, l’intera città di Reggio Emilia e tutti coloro i quali partecipano alle attività del Maffia stesso.
Il Maffia, che da oltre dieci anni vive in viale Ramazzini, è un motore dell’integrazione culturale e sociale della città, è elemento di aggregazione da valorizzare e difendere. La sua notorietà travalica i confini cittadini per essere riconosciuto quale attore culturale di eccellenza a livello nazionale ed europeo. Tale notorietà non è un frutto della casualità, ma è l’esito dello sviluppo costante e caparbio di un progetto culturale a tutto tondo che ha saputo interpretare il contesto contemporaneo. Il Maffia è anche un laboratorio sociale che intende affermare la pratica del volontariato, del non-profit e della promozione sociale e culturale a discapito della violenza e dell’intolleranza.

Ancora una volta, come già abbiamo fatto in passato, siamo a denunciare la situazione di disagio che pesa sulla zona di viale Ramazzini. In questo contesto il circolo non può essere lasciato solo. Chiediamo quindi alla città e alla circoscrizione di farsi carico di un problema noto. L’episodio della scorsa notte alimenta la sensazione di paura e precarietà. Crediamo che sia il circolo che il quartiere non debbano abituarsi a questo stato di cose. Non ci si può assuefare alla violenza, non si deve pensare a questo episodio come un’eventualità da mettere in conto. L’appello è rivolto alle istituzioni della città perché prevedano un percorso di inclusione vera e costante delle attività del circolo. Queste attività devono rimanere un patrimonio dell’intera cittadinanza, come è stato per gli anni passati, senza rimanere un semplice programma di intenti.

Chiediamo anche agli organi di informazione un supporto efficace che non riporti esclusivamente i fatti di cronaca, ma che invece sappia leggere quanto di positivo e di valore nell’intero quartiere va sviluppandosi. Anche questo nell’intento di ricostruire un clima sereno e un tessuto sociale attivo della zona.

Con il supporto dell’Arci di Reggio Emilia, abbiamo indetto per Sabato 20 Maggio alle ore 17.00 un presidio all’interno dell’area cortiliva del circolo in V.le Ramazzini 33, rivolgendo l’invito a tutta la cittadinanza e a coloro i quali sono convinti che simili atti vadano banditi.

Massimo sostegno. E poi, se volete, fate anche un salto qui, fin che siete a Reggio...

Soundtrack RONI SIZE "New forms" Talkin' Loud, 1997